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01 novembre 2013

VOI COME LO FATE? # 5

Mentre sul web imperversa la diatriba tra festeggianti Halloween e non festeggianti Halloween, eccomi qui a scrivere un nuovo post culinario, ed al contrario di quello che fanno tutti in questi giorni, la mia ricetta non è a base di zucca!

Qualche giorno fa ho fatto il brodo di carne perché il mio patato ha preso un raffreddore stratosferico e volevo fargli mangiare un po' di pastina in brodo, che fa tanto bene (cit. mia mamma!).

L'unico problema tecnico di questo piatto squisito per cuocere pasta e tortellini, è dato dalla carne e le verdure che rimangono a cottura finita: non mi piace da mangiare.
Buttarli via mi scoccia, perché prendo sempre carne buona dal macellaio e spendo un sacco di soldi e poi la roba da mangiare non si butta.
Il gatto non ce l'ho, quindi non posso rifilarli a lui.
Il mio escamotage solitamente è dato dalle polpette o dal polpettone.
Questa volta li ho fatti entrambi.

Intanto ho fatto le polpette con la carne da brodo lessata triturata finemente, ho aggiunto una manciata di macinato fresco, che mi avanzava in frigo, ho tritato anche le verdure del brodo, aggiunto un uovo, pecorino grattugiato (solitamente metto il parmigiano, ma questo formaggio si era indurito e così l'ho tolto di mezzo in
questo modo!) ed un filo di latte perché l'impasto era venuto un po' troppo asciutto.

Ho quindi fatto le classiche palline di impasto, rivestendole con il pangrattato, ed ho avuto l'idea di farne di due misure: una più grande per me ed una più piccola per Gabri, più o meno delle ciliege.
Ho fatto invece l'errore di metterle tutte nella stessa teglia, perciò mi sono venute alcune più asciutte ed altre giuste, altre ancora troppo morbide.
Vabbé, la prossima volta due teglie separate!
Con l'impasto che avanzava dopo aver riempito la teglia, ho fatto due piccoli polpettoncini.

Infine ho cotto tutto

15 ottobre 2012

della serie NON SI BUTTA VIA NIENTE


In questi tempi di crisi è bene risparmiare un po' su tutto.
Aggiungendo a questa affermazione l'insegnamento saggio che ho avuto sin da bambina che il cibo non si butta e non si spreca, questo fine settimana ho dato il meglio di me dal punto di vista culinario.

Sabato mattina mia suocera mi ha mandato due cosci ed un petto di coniglio di allevamento casalingo (cioè di amici loro che hanno un appezzamento di terra, con animali compresi) per farne dell'omogeneizzato per Gabri.
Non so se non sono brava io oppure è difficile di per sé (non mi piace il coniglio, e prima della nascita del patatone non ne avevo mai maneggiato né crudo né cotto), ma ogni volta mi rimane molta carne attaccata all'osso e buttarla mi dispiace.
Così questa volta ho deciso di usare questo avanzo per fare un po' di brodo di carne di coniglio... non so se usa, ma io l'ho fatto e Gabri l'ha apprezzato, io lo mangerò domani a pranzo!

E poi che fai, butti verdure e carne bollita?
No no...
Ho scarnificato