07 novembre 2011

ALLA SCOPERTA DEL CORPO UMANO

GIOVEDI 3 novembre

il mio bimbo ha scoperto la sua mano destra

Gabri ha l'abitudine di tenere le mani ed i piedi alzati, per qualsiasi motivo. Lo fa quando piange, lo fa quando ride, quando chiacchiera con gli elefantini che ha sulla parete del fasciatoio, quando gli cambio il pannolino, insomma ogni volta che può e non dorme (quindi molto spesso di giorno, per fortuna poco di notte) tiene le sue zampette e quelle braccine alzate. 
Ieri gli è caduto lo sguardo sulla mano destra, e da allora la osserva interessato, la fissa, la guarda, la scruta. Chissà che cosa pensa mentre la guarda, tenendola d'occhio per minuti interi...!

04 novembre 2011

LE MISURE DI GABRI

"Maternità"
Angela d'Anna

Domenica scorsa Gabriele ha festeggiato il suo secondo "mesiversario".
Stamani avevamo il controllo per secondo mese d'età dal pediatra ed ecco le misure da quando è nato ad oggi:

30/08/2011   51cm   3,280kg
04/10/2011   57cm   4,200kg
04/11/2011   60cm   5,600kg

beh, se l'inizio è stato difficile, perché nella sua seconda settimana di vita aveva fatto un crescita di soli 70 gr, troppo pochi anche per un bimbo piccolo così, adesso si sta rifacendo alla grande, ed inizia ad essere peso, avere il doppio mento, le pieghe nelle cosce ed i buchini nelle mani.

Ed è meraviglioso!

NUOVE ESPLORAZIONI = NUOVE EMOZIONI

In questi giorni il mio frugoletto sta sperimentando un po' di cose nuove.
La settimana scorsa ho provato la sdraietta. Il primo giorno la sua resistenza è stata, ovviamente, di pochi minuti, poi siamo riusciti farcelo stare una mezz'oretta, fino ad arrivare ad un'ora domenica con sua cugina che ci giocava facendolo ridere a più non posso (com'è bello quando ride il mio patato!).
Sabato ho provato a metterlo un po' nell'ovetto.
Avevo già provato qualche settimana fa, ma come lo misi seduto lui mi guardò con la faccia terrorizzata, lo sguardo accigliato ed il labbrino pronto per il pianto, così l'esperienza durò più o meno 35 secondi.
La seconda prova è stata più proficua. Stavo stirando i suoi vestitini (che lavo di continuo visto che tra rigurgiti, sbavature e pisciate è costantemente sporco!), così misi l'ovetto sul tavolino davanti a me, lui  mi guardava, io gli parlavo e lui stava tranquillo rispondendomi con i suoi gorgoglii che si fanno più numerosi ogni giorno che passa.
Sabato, infine, siamo usciti a fare una passeggiatina con lui nell'ovetto. All'inizio era un po' frastornato, ci guardava con lo sguardo interrogativo di chi non capisce che succede, ma poi si è tranquillizzato, il suo babbo e la sua mamma erano lì.

26 ottobre 2011

E POI SI PARLA DI TAGLI...

...se invece si iniziasse ad evitare gli sprechi?

Come sapete durante la gravidanza ho avuto il diabete gestazionale (e lasciamo perdere il fatto che ora sono cambiati, di nuovo, i valori e non sarei stata in cura da subito...).
L'ospedale mi aveva fornito la macchinetta per misurare la glicemia, ed avevo la richiesta per la fornitura gratuita degli aghetti e delle linguette per misurarla, oltre che agli aghi ed alle penne di insulina.
Bene, dopo aver partorito sono passata nel reparto di diabetologia chiedendo alle infermiere entro quando avrei dovuto riportare la macchinetta e se gli aghi e le linguette li riprendevano loro, anche se a me li avevano dati in farmacia.
La risposta?
"Puoi tenerli e se non sai che farne, buttare tutto"
...ora io non so quanto costi quel materiale, ma non sono cose gratuite, oltretutto sono state fornite dalla pubblica sanità, pertanto sulle spalle di tutti i contribuenti... mi è parso uno spreco inutile, che sarebbe facilmente eliminabile col ritiro di questo materiale... 
Se si inizia a risparmiare anche solo dieci euro per donna in gravidanza come me, che poi non ha più bisogno di questa roba se non al prossimo figlio, beh, quanti soldi sarebbero risparmiati dai reparti, quindi dagli ospedali, perciò dalla sanità e per concludere, da tutti noi?

17 ottobre 2011

VITA DA MAMMA


Sapevo che non avrei più avuto tanto tempo x me e per gli extra, soprattutto i primi mesi... ma mai avrei pensato così!
Il mio patato non ha orari regolari come tanti altri bambini, lui è di quelli che modifica i suoi bisogni con gli impegni della sua mamma, cioè che se di solito dalle tre alle cinque dorme ed io prendo un appuntamento qualsiasi per le quattro, quel giorno lui vuole mangiare alle quattro meno dieci, cioè esattamente quando ho aperto la porta ed ho le chiavi in mano, pronta ad uscire...
Infatti dopo le prime tre o quattro volte che ho fatto un po' di programmi...beh, ho imparato a vivere alla giornata!
Cosa non si fa per questi frugoletti!

07 ottobre 2011

IL MIO PATATO: DETTAGLI


Foto del 7 settembre 2011
Gabri aveva 8 giorni di vita!

(©2011- tutti i diritti riservati)

06 ottobre 2011

UN RESOCONTO DETTAGLIATO DELLA NASCITA DI GABRIELE

Come ricorderete, martedì 30 agosto mi lamentavo perché dopo solo 1/2 giornata di riposo già stavo sclerando...
Ecco, qualcuno deve avermi sentita e aver deciso di darmi una mano!

Spento il pc sono andata sul divano per riposarmi, libro in mano, bottiglia d'acqua nell'altra, mi siedo e... "azz, mi sa che mi sono pisciata addosso" ho pensato. Sono andata in bagno ed avevo le mutande fradice di liquido rosastro, con del muco denso compreso nel prezzo. ...mmm... ripenso a tutto quello che ho letto e mi è stato detto, mi pare proprio il famoso "tappo dell'utero"...cavoli no, non può essere.
"Ok, niente panico" mi sono detta. Ho preso il telefono ed ho provato a chiamare il consultorio per parlare con l'ostetrica, ma non rispondeva nessuno. Alternativa: chiamare in reparto all'ospedale.
La receptionist del reparto mi passa l'ostetrica, le spiego cosa è successo e della visita fatta il giorno prima, e lei mi consiglia di andare a fare un controllo, per stare tranquilli.
Chiamo Lu, che era a lavoro, fortunatamente in quel momento abbastanza libero. Gli ho spiegato l'accaduto e dopo pochi minuti era già a casa, pronto per partire.
Arrivati all'ospedale l'ostetrica mi ha visitata, e se il giorno prima, quando il dottore mi disse che dal collo dell'utero entrava un dito, in quel momento ce ne entravano due. Il parto stava per iniziare spontaneamente.
Mi ha fatta controllare dal ginecologo di turno ed insieme hanno concordato che era meglio ricoverarmi, fare un tracciato, vedere come evolveva la situazione e vedere se era il caso di fare un taglio subito oppure aspettare la mattina successiva.
Comunque non prima delle undici di sera, poiché avevo fatto merenda (il famoso spuntino della dieta del diabete) e dovevano passare 6 ore dall'ultimo pasto.