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06 novembre 2015

VENERDì MERCATO... ma non solo!

Questa mattina il mio Patato si è svegliato presto, alle sette era già in piedi.
Così ne ho approfittato per portarlo prima del solito a scuola e fare qualche giro prima di tornare a casa, rincasando ad un'ora ancora decente rispetto al solito!

Questo fine settimana la Coop fa gli sconti sui giocattoli, il 30%... beh, quale occasione migliore per acquistare già il regalo di Natale?
Arrivata nel parcheggio ho trovato una mamma di un'altra bimba, che anche lei ha avuto la mia stessa idea.
Così Gabri per Natale avrà questo bellissimo regalo, che a prezzo pieno costava 50 euro, mentre con questa occasione l'ho pagato 35!

Mi pare di aver fatto un buon affare, visto che comunque sarebbe stato questo il suo regalo di Natale ;)


28 dicembre 2013

NATALE CON I TUOI



Il giorno di Natale lo abbiamo trascorso con tutta, ma proprio tutta la famiglia.
Poiché ogni anno, soprattutto da quando è nato il mio patato, dobbiamo ricordare l'anno prima con chi eravamo, in quale casa, eccetera, quest'anno che la mia vecchia nonnina (che bloccava i miei irrimediabilmente a casa) purtroppo non c'è più, i miei genitori sono stati liberi di muoversi.

Ecco che arriva un altro problema: lo spazio.
Non so nelle vostre case come ci state, ma in casa mia 13 persone al tavolino non c'entrano nemmeno se le fai infeltrire in lavatrice; dai miei suoceri, nonostante la casa grande, le stanze sono distribuite in modo "antico" e quindi il corridoio enorme porta via un sacco di spazio, il soggiorno è con un arco nel mezzo e quindi là dove c'è il tavolo per il pranzo lo spazio è poco; dai miei le cose sono un po' più comode, ma non è che ci si largheggi.

E allora?

27 dicembre 2013

NATALE CON I TUOI ...ma anche con chi vuoi! n.3

Domenica 22 abbiamo fatto un bel pranzo tra amici.
Amici storici, dove la persona che conosciamo da meno tempo è con noi solo da un annetto, ma perché si è fidanzato con una di noi da poco più di 12 mesi, poi si contano gli anni.
Tutti gli uomini, tranne uno, sono aggiunti, sono arrivati a noi grazie alle fidanzate o mogli, il nocciolo duro siamo noi donne e Massi.
Amicizie che vanno dal primo giorno di vagito alla seconda elementare, dalle scuole medie alle superiori...e poi ci sono i mariti e la moglie aggiunti negli anni.
E' bello a 40 anni poter dire che ho un'amica da 40 anni, una da 33, una da 27, una da 25, uno da 20.
Non so quante siano le persone che possono vantare queste amicizie lunghe, eterne!

Da ormai quasi vent'anni facciamo

23 dicembre 2013

NATALE CON I TUOI ...e pure con chi vuoi! n.2

I bambini più grandi a scuola fanno le recite, cantano le canzoni, eccetera eccetera.
Il mio patato ha solo due anni, va al nido e fargli imparare canzoni o parti di storie è pressoché impossibile, così nella sua scuola si sono organizzati così:
al mattino è andata una compagnia teatrale specializzata in racconti per bambini ed ha recitato per loro la storia del gatto con gli stivali (perché il tema di quest'anno sono gli animali), nel pomeriggio la scuola era aperta ai genitori per una festa in ogni classe, con buffet portato dai genitori e bimbi in libertà.
Ad un certo momento abbiamo sentito una campanella che suonava... le maestre hanno radunato i bimbi e li hanno fatti sedere, e proprio in quel momento è entrato Babbo Natale con tre folletti!



Questo bel Babbo Natale ha raccontato ai bimbi la sua storia, e poi

NATALE CON I TUOI ...e pure con chi vuoi!

Dopo tanta assenza, eccomi di nuovo qui con un po' di racconti del nostro mese natalizio!
In casa mia è tradizione che l'albero di Natale si faccia per la festa dell'Immacolata o dopo, comunque NON prima.
Siccome per l'otto dicembre eravamo tutti più o meno malati, la voglia di andare in garage a prendere albero ed addobbi c'era ma la forza fisica no, visto che Gabri aveva la febbre a 39, Nano a 38 ed io non la avevo ma ero completamente tappata con mal di testa da sinusite, tosse implacabile e naso gocciolante... bel quadretto di famiglia, vero?!  ^_^

Comunque sia, il primo giorno che Gabri è tornato a scuola, ho preparato l'albero di Natale, e quando è tornato a casa l'ha trovato montato ed acceso.
E' stato bellissimo perché era già buio, così quando ho aperto la porta di casa si è intravista una luce colorata (intravista perché all'ultimo minuto ho dovuto comprare le lucine nuove, e non rendendomi conto di quante ne sarebbero servite, ho preso una fila da 100, ma quando le ho montate ho capito che quelle vecchie non più funzionanti erano almeno il triplo!), lui è corso in casa ed è rimasto paralizzato, lasciando cadere a terra lo zaino che stava tenendo in mano ed ha esclamato: "Abbeo Ataeeee!!!"

Ovviamente il suo istinto di lanciatore di palle è stato quello di andare all'albero e pelarlo dei suoi addobbi, alla prima pallina staccata è partita la mia immaginazione ed ho creato una storia ad hoc per l'occasione:

Gabri, hai visto? Babbo Natale ci ha portato l'albero di Natale.
Bello vero?
Lo sai come funziona l'albero di Natale?
(ovviamente lui ha scosso la testa)
Vieni che te lo racconto:

24 dicembre 2012



TANTI TANTI TANTI AUGURI A TUTTE LE MAMME
AI  PAPA'
MA SOPRATTUTTO AI BAMBINI
PERCHE' NATALE E' LA 
LORO FESTA!!!

21 dicembre 2012

E FINALMENTE ANCHE A CASA MIA E' NATALE

(questo post l'ho scritto ieri sera, giovedì, ma non avevo la foto dell'albero né voglia di alzare il mio sedere dalla poltrona comoda per andare a farla, quindi lo pubblico in ritardo!)

Dopo tanti pensieri e ripensamenti, dopo aver investigato nelle case di amici ed amiche, dopo l'esperienza del pranzo di domenica scorsa con le amiche, a casa di Nebbia, dove è stato smontato completamente fino all'altezza di portata di mano, ovviamente dal mio e non dagli altri due, ho deciso di offrire al monello di Gabri l'albero di Natale, perché senza di lui per me non è Natale.
Non ci sono regali, pacchettini scintillanti, lucine indoor o outdoor, vetrine innevate, luccicanti, rosseggianti, babbi natali appesi alle finestre, piste per pattinaggio sul ghiaccio, scuole chiuse, ecc che reggano il confronto con l'albero di Natale in casa, con le luci che si accendono e spengono intermittenti con le musiche natalizie, con le palline (in verità poche quest'anno così prima finisce prima smette di smontare!), campanelli, uccellini e stella.
Ovviamente l'ho fatto adesso, prima di accendere il pc, con lui che dorme.
Non vedo l'ora che arrivi il loro primo incontro, andato a letto con la solita casa, svegliato con l'albero montato. 
Quest'anno non ho fatto il test pre albero delle lucine, e ovviamente quest'anno una delle due file non funziona...azzz...
Vabbè, diciamo che va bene anche così!

22 dicembre 2011

FESTE COMANDATE...CHE PALLE

ATTENZIONE: SE NON AMATE LA PAROLACCE QUESTO NON E' IL POST CHE FA PER VOI!


Già lo scorso anno per le feste comandate ci furono "problemi" con chi, come e dove trascorrerle.
Quest'anno poi che c'è il bimbo, figuriamoci.

Mia nonna ha 91 anni, sta invecchiando a vista d'occhio, giorno dopo giorno, probabilmente questo sarà il suo ultimo Natale, quindi mi piacerebbe passarlo con lei.
BabboNataleBastardo
Avevo proposto di pranzare a casa nostra, come negli anni passati, ma la vecchietta non riuscirebbe a fare tutte le scale (due piani da scendere a casa sua e due e mezzo da salire da noi), quindi avevo spostato il pranzo a casa sua, ha una sala da pranzo molto grande e ci saremmo entrati tutti: noi tre, la mia famiglia e quella del Nano con nipoti compresi.
Mia mamma ha paura che, vedendo tanta gente in casa sua e con delle persone che pur avendole conosciute probabilmente non riconoscerà, vada in escandescenza e faccia alcune delle sue mattate con attacchi d'ira funesta compresi. Quindi tutti da lei non si può, dice.
Così ho proposto di nuovo casa nostra, così mio fratello non si trova a disagio essendo a casa mia.
Mia suocera, col tatto e l'attenzione che la contraddistinguono ha proposto di andare da lei, tanto è uguale.

E che cazzo... già a Pasqua dovetti rinunciare ai miei familiari perché a lei non piace andare a mangiare al ristorante, poi c'era un amichetto dei suoi nipoti con la mamma ed ha voluto cucinare lei a casa sua per tutti, peccato che a casa sua tutti (e con tutti intendo anche mia mamma, mio babbo, mia nonna e mio fratello) non ci entriamo, così loro da una parte, noi da un'altra ed io con un forte giramento di coglioni. Eppure la soluzione ristorante mi sembrava così equa per tutti, ed un compromesso che per il bene della famiglia (se non sei egoista) sarebbe stato ad hoc.

Per Natale si ripete la storia.
Stamani ho mandato a lavorare il Nano con la proposta: 24 cena dai suoi, 25 pranzo dai miei, 26 pranzo dai suoi.
Così si fanno contenti tutti e il probabile ultimo Natale in vita di mia nonna lo trascorro con lei...

Vediamo se la suocera è d'accordo, sennò vaffanculo, rimango a casa mia con mio figlio e suo padre e chi s'è visto s'è visto.