22 giugno 2011

COSA CAMBIA 2a edizione


Stamani sono andata al mare, è venuta una mia amica ed abbiamo fatto una lunga, lunghissima passeggiata di un'ora e mezzo con i piedi a mollo, che poi sono diventati polpacci, ginocchia, cosce e tuffo completo!

Prima di andare al mare, a casa, ho provveduto a darmi una "ravversata" per essere decente in spiaggia e mentre seduta sul bidet, come sempre, armata di rasoio per lei, con crema incorporata e lame gentili eccetera eccetera, mi sono accorta che... non la vedo più!
Ho dovuto radermi "a memoria", adesso dovrò organizzarmi con uno specchietto, tanto per evitare di fare come stamani, che memoria di qui, memoria di là, ho sentito quella sensazione di scossettina che conoscono le affezionate del rasoio e poi ho visto l'acqua che scorreva tingersi di rosso... ops, mi sono tagliata!
Alle gambe invece ci arrivo ancora!
Tornata dal mare, mi sono riposata un pochino e poi ho fatto una bella doccia per togliere sabbia e sale di dosso, e guardando verso la base della doccia cosa ho visto... o meglio, cosa non ho visto... la casetta di Gabriele (ovvero la mia panza!) mi copre completamente i piedi... ah ah ah.... sono diventata dal mio punto di vista un corpo pancia e tette senza piedi... ah ah ah...

20 giugno 2011

COSA CAMBIA

opera di Miton


Le trasformazioni che ho visto su me stessa in questi mesi sono tante e diverse.
La più evidente è la pancia, ovvio, che mi piace mettere in mostra, perciò spazio a magliette e vestiti aderenti, che mettano in risalto il mio cocomerino in crescita.
Ma poi ci sono tante altre cose che non si vedono.
Sonno: sin dai primi giorni avevo una sonnolenza crescente, il giorno dopo pranzo ho sempre dovuto fare un sonnellino, ma 10/15 minuti mi bastavano, adesso dormo anche un'ora e mezzo/due, anche perché prima non riesco ad aprire gli occhi manco con la sveglia nelle orecchie che mi tartassa.
La mattina per un paio di mesi mi svegliavo a orari improponibili, dalle cinque alle sei e mezzo del mattino, senza riuscire a riaddormentarmi.

17 giugno 2011

CONTROLLO DIABETE CON PIT STOP

Una volta me ne capitava una dietro all'altra (un esempio? tipo 23/12 mi aprono la macchina per rubare la borsa; il 25/12 Radio Deejay mi sceglie come Grinch -si scrive così?- di Natale; vado tranquillamente a fotografare un concerto ed un simpatico cinghiale decide di attraversarmi la strada distruggendo il muso della macchina solo 20 giorni dopo che l'avevo ritirata dal carrozziere, causa un tipo mezzo ubriaco in motorino che mi era venuto addosso; vado a fare la spesa al supermercato ed un tipo con la divisa da bagnino prova a rimorchiarmi -non che sia una gran figa-; mi tingo i capelli e la tinta mi fa allergia...basta? Il tutto in pochi mesi, ovvio!).
Era un po' che non mi capitavano cose "strane", che raramente capitano alla gente normale.
Ma stamani...
Prendo la mia adorata macchinina, vado dal carrozziere a pagare il conto della riparazione che mi ha fatto un paio di settimane fa (perché non ho visto un muretto alto 30 cm sulla destra della macchina e l'ho preso in pieno), poi mi avvio verso la superstrada e via direzione ospedale per il consueto controllo diabetologico.
Arrivo ad una quindicina di km dall'uscita per l'ospedale e vedo la lancetta della temperatura dell'acqua del radiatore che improvvisamente scende a zero (???!???) e poi risale vertiginosamente alla soglia di emergenza rossa, contemporaneamente inizia a suonare il cicalino di allarme e a lampeggiare la scritta rossa STOP. ...panico...

15 giugno 2011

STASERA CENA A LUME DI ZAMPIRONE!

Questa sera ho deciso di apparecchiare sul balcone.
In realtà era da un po' che ci pensavo, poi al momento della cena dimenticavo sempre di prendere in considerazione questa opzione. Stasera, mentre toglievo i panni dal filo, ho sentito la mia dirimpettaia che apparecchiava la tavola sul suo terrazzo, ed ho avuto voglia di farlo anche io!
Ed ora sto aspettando il Nano che torni a casa per mangiare sul balcone con una bellissima candela alla citronella sul tavolo (se ci starà, perché il tavolo è piccolo piccolo!) e lo zampirone poco lontano per tenere le zanzare lontane da noi!
Il posto senza piatto è del Nano, che
la sera solitamente mangia la pizza!

Ed è stata una buona idea in quanto, nonostante il caldo afoso ed incombente, questo pomeriggio mi sono messa a fare i dolcetti, ricordate quelli di qualche settimana fa?
L'ho fatto solamente per amicizia. La mamma del piccolo Federico dopo aver visto la fotografia di quei dolcetti mi ha chiesto se quando li rifacevo gliene portavo qualcuno, che lei col bimbo di solo un mese ha difficoltà di cucinarsi cosette così, e poi la foto l'aveva ingolosita! Così li ho fatti per Nano e per lei!

una ciotolina per Nano ed una per Mari


LE TUE PRIME VOTAZIONI

Quando eccitato, tra 18 anni almeno, ti recherai per la prima volta alle urne, non ricorderai della prima volta che hai votato. Non lo ricorderai perché la prima volta la matita non l'hai presa tu in mano, le schede non le hai ripiegate con le tue mani ed inserite nelle urne, non sei uscito felice dal seggio per quello che hai fatto e sperando che almeno il 50% + 1 degli italiani si sia svegliato con lo stesso tuo pensiero.
Non lo ricorderai perché queste cose le ho fatte io, che ti porto in grembo. 

14 giugno 2011

LIBRI SUI BAMBINI: suggerimenti?

In questi giorni mi sono aggirata nelle librerie della zona, per vedere quale potrebbe essere un buon libro per una neo mamma come me. 
Vorrei avere sotto mano in qualsiasi momento, oltre all'esperienza delle nonne, delle amiche e il numero di telefono del pediatra, un manuale da consultare per togliermi dubbi, per avere suggerimenti, o solamente per stare tranquilla che è lì e se mai ne avessi bisogno...


Ce ne sono un'infinità, dedicati al primo anno, ai primi due, ai primi tre, da zero a cinque, a sei... solo per l'allattamento, per la mamma nel post parto e per il bimbo nei primi mesi... AHHHAHHHHHHHAAAAHHH!!!!

Avete dei libri da suggerire? Libri che avete comprato, letto, usato e trovato interessanti, utili e che ricomprereste  se il tempo vi facesse tornare indietro?

Vi prego, aiutatemi!!!!


13 giugno 2011

IL MAIALE SOGNA LA GHIANDA...

...ed io, che sono a -81 giorni dalla data presunta del parto, sogno cosa voglio mangiare appena potrò di nuovo, libera da diabete e ostacolo toxoplasmosi!
Inizio una breve lista delle cose che mi son venute in mente di recente.



Innanzi tutto la prima tappa appena fuori dall'ospedale sarà il McDonald lì vicino, ovvio luogo di riferimento delle schifezze culinarie che ognuno possa pensare;
e poi:
un panino al prosciutto San Daniele appena partorito;
un panino con salsiccia fresca il giorno dopo;
del buristo (con o senza panino!);
verdure miste fritte;
una bella crêpe con nutella e mascarpone;
un bombolone ripieno alla crema;
succhi di frutta, elisir di rocchetta e fanta;

per adesso penso possa bastare... ma credo che in questa ottantina di giorni che restano mi verranno in mente molte altre luridissime pietanze! ^_^