giovedì 22 dicembre 2011

FESTE COMANDATE...CHE PALLE

ATTENZIONE: SE NON AMATE LA PAROLACCE QUESTO NON E' IL POST CHE FA PER VOI!


Già lo scorso anno per le feste comandate ci furono "problemi" con chi, come e dove trascorrerle.
Quest'anno poi che c'è il bimbo, figuriamoci.

Mia nonna ha 91 anni, sta invecchiando a vista d'occhio, giorno dopo giorno, probabilmente questo sarà il suo ultimo Natale, quindi mi piacerebbe passarlo con lei.
BabboNataleBastardo
Avevo proposto di pranzare a casa nostra, come negli anni passati, ma la vecchietta non riuscirebbe a fare tutte le scale (due piani da scendere a casa sua e due e mezzo da salire da noi), quindi avevo spostato il pranzo a casa sua, ha una sala da pranzo molto grande e ci saremmo entrati tutti: noi tre, la mia famiglia e quella del Nano con nipoti compresi.
Mia mamma ha paura che, vedendo tanta gente in casa sua e con delle persone che pur avendole conosciute probabilmente non riconoscerà, vada in escandescenza e faccia alcune delle sue mattate con attacchi d'ira funesta compresi. Quindi tutti da lei non si può, dice.
Così ho proposto di nuovo casa nostra, così mio fratello non si trova a disagio essendo a casa mia.
Mia suocera, col tatto e l'attenzione che la contraddistinguono ha proposto di andare da lei, tanto è uguale.

E che cazzo... già a Pasqua dovetti rinunciare ai miei familiari perché a lei non piace andare a mangiare al ristorante, poi c'era un amichetto dei suoi nipoti con la mamma ed ha voluto cucinare lei a casa sua per tutti, peccato che a casa sua tutti (e con tutti intendo anche mia mamma, mio babbo, mia nonna e mio fratello) non ci entriamo, così loro da una parte, noi da un'altra ed io con un forte giramento di coglioni. Eppure la soluzione ristorante mi sembrava così equa per tutti, ed un compromesso che per il bene della famiglia (se non sei egoista) sarebbe stato ad hoc.

Per Natale si ripete la storia.
Stamani ho mandato a lavorare il Nano con la proposta: 24 cena dai suoi, 25 pranzo dai miei, 26 pranzo dai suoi.
Così si fanno contenti tutti e il probabile ultimo Natale in vita di mia nonna lo trascorro con lei...

Vediamo se la suocera è d'accordo, sennò vaffanculo, rimango a casa mia con mio figlio e suo padre e chi s'è visto s'è visto.


mercoledì 14 dicembre 2011

PATATONE HA DORMITO NEL SUO LETTINO

Fino ad ora ho fatto dormire Gabriele nella carrozzina, in camera con noi, e per l'esattezza accanto a me.
Ieri ho preparato finalmente il suo lettino, con tanto di riduttore pronto per accoglierlo.
Ieri sera, dopo la solita poppata + biberon, con gli occhi ancora aperti ma assonnati, l'ho messo nel suo lettino, sperando che fosse disposto a dormire in un ambiente nuovo, in cose nuove e da solo.

Posso dirmi soddisfatta, l'esperimento per la prima notte è stato positivo: