giovedì 22 dicembre 2011

FESTE COMANDATE...CHE PALLE

ATTENZIONE: SE NON AMATE LA PAROLACCE QUESTO NON E' IL POST CHE FA PER VOI!


Già lo scorso anno per le feste comandate ci furono "problemi" con chi, come e dove trascorrerle.
Quest'anno poi che c'è il bimbo, figuriamoci.

Mia nonna ha 91 anni, sta invecchiando a vista d'occhio, giorno dopo giorno, probabilmente questo sarà il suo ultimo Natale, quindi mi piacerebbe passarlo con lei.
BabboNataleBastardo
Avevo proposto di pranzare a casa nostra, come negli anni passati, ma la vecchietta non riuscirebbe a fare tutte le scale (due piani da scendere a casa sua e due e mezzo da salire da noi), quindi avevo spostato il pranzo a casa sua, ha una sala da pranzo molto grande e ci saremmo entrati tutti: noi tre, la mia famiglia e quella del Nano con nipoti compresi.
Mia mamma ha paura che, vedendo tanta gente in casa sua e con delle persone che pur avendole conosciute probabilmente non riconoscerà, vada in escandescenza e faccia alcune delle sue mattate con attacchi d'ira funesta compresi. Quindi tutti da lei non si può, dice.
Così ho proposto di nuovo casa nostra, così mio fratello non si trova a disagio essendo a casa mia.
Mia suocera, col tatto e l'attenzione che la contraddistinguono ha proposto di andare da lei, tanto è uguale.

E che cazzo... già a Pasqua dovetti rinunciare ai miei familiari perché a lei non piace andare a mangiare al ristorante, poi c'era un amichetto dei suoi nipoti con la mamma ed ha voluto cucinare lei a casa sua per tutti, peccato che a casa sua tutti (e con tutti intendo anche mia mamma, mio babbo, mia nonna e mio fratello) non ci entriamo, così loro da una parte, noi da un'altra ed io con un forte giramento di coglioni. Eppure la soluzione ristorante mi sembrava così equa per tutti, ed un compromesso che per il bene della famiglia (se non sei egoista) sarebbe stato ad hoc.

Per Natale si ripete la storia.
Stamani ho mandato a lavorare il Nano con la proposta: 24 cena dai suoi, 25 pranzo dai miei, 26 pranzo dai suoi.
Così si fanno contenti tutti e il probabile ultimo Natale in vita di mia nonna lo trascorro con lei...

Vediamo se la suocera è d'accordo, sennò vaffanculo, rimango a casa mia con mio figlio e suo padre e chi s'è visto s'è visto.


mercoledì 14 dicembre 2011

PATATONE HA DORMITO NEL SUO LETTINO

Fino ad ora ho fatto dormire Gabriele nella carrozzina, in camera con noi, e per l'esattezza accanto a me.
Ieri ho preparato finalmente il suo lettino, con tanto di riduttore pronto per accoglierlo.
Ieri sera, dopo la solita poppata + biberon, con gli occhi ancora aperti ma assonnati, l'ho messo nel suo lettino, sperando che fosse disposto a dormire in un ambiente nuovo, in cose nuove e da solo.

Posso dirmi soddisfatta, l'esperimento per la prima notte è stato positivo:

mercoledì 30 novembre 2011

CONTROLLO TERZO MESE

Oggi è il suo terzo MESIVERSARIO!


Ed oggi pesa 6,100 kg ed è lungo 63 cm.....
il mio bambino gigante! ^_^


lunedì 21 novembre 2011

CONCORSO FOTOGRAFICO

Lo so, col mio Gabri c'entra poco, ma in quanto segretaria del Fotoclub non posso fare a meno che pubblicizzarlo anche nel mio spazio privato!

Il Fotoclub Follonica ha bandito il suo primo concorso fotografico, il TROFEO CITTA DI FOLLONICA, organizzato con patrocinio Fiaf (valevole per la statistica Fiaf 2012) e con la collaborazione di partners importanti come il Comune di Follonica, Banca Cras e Elettromar S.p.A.

Il bando è finalmente online, pertanto sarà possibile iniziare già da adesso ad inviare le immagini per partecipare al concorso, caricandole direttamente dal sito del Fotoclub Follonica.

Segui questo link per partecipare:


lunedì 7 novembre 2011

I MIEI DENTI: ultimo round


Da una settimana combatto di nuovo con quel maledetto dente che in gravidanza mi fece stare male, malissimo.
Ho rimesso per l'ennesima volta la medicazione, ma siamo arrivati alla frutta e non fa più niente. :-(
E' arrivato il momento di fare il lavoro.
Domani pomeriggio allatterò il mio cucciolo, poi dal dentista per la devitalizzazione. Per dodici ore mi ha detto che è meglio evitare di allattarlo al seno, meglio usare il latte artificiale che al momento è solo il riempitivo del vuoto lasciato dal mio, quando non basta.
Anche se la notte c'è più produzione di latte, ho scelto di fare il lavoro nel tardo pomeriggio perché Gabri la notte si sveglia molto spesso una sola volta, raramente due. Così il cambiamento dalla routine lo sentirà, spero, meno di quanto potrebbe sentirlo di giorno, quando mangia più spesso.
In più in questi giorni povero piccolino, sta male perché la sua mamma (maledetta cattiva) gli ha attaccato il raffreddore e lui respira malissimo, e deve essere sottoposto a torture dovute ai lavaggi del naso e l'aspirazione delle caccole... insomma, non vedo l'ora di essere a mercoledì, col dente "riparato", lui al seno e magari il raffreddore che inizia ad essere un ricordo.

ALLA SCOPERTA DEL CORPO UMANO

GIOVEDI 3 novembre

il mio bimbo ha scoperto la sua mano destra

Gabri ha l'abitudine di tenere le mani ed i piedi alzati, per qualsiasi motivo. Lo fa quando piange, lo fa quando ride, quando chiacchiera con gli elefantini che ha sulla parete del fasciatoio, quando gli cambio il pannolino, insomma ogni volta che può e non dorme (quindi molto spesso di giorno, per fortuna poco di notte) tiene le sue zampette e quelle braccine alzate. 
Ieri gli è caduto lo sguardo sulla mano destra, e da allora la osserva interessato, la fissa, la guarda, la scruta. Chissà che cosa pensa mentre la guarda, tenendola d'occhio per minuti interi...!

venerdì 4 novembre 2011

LE MISURE DI GABRI

"Maternità"
Angela d'Anna

Domenica scorsa Gabriele ha festeggiato il suo secondo "mesiversario".
Stamani avevamo il controllo per secondo mese d'età dal pediatra ed ecco le misure da quando è nato ad oggi:

30/08/2011   51cm   3,280kg
04/10/2011   57cm   4,200kg
04/11/2011   60cm   5,600kg

beh, se l'inizio è stato difficile, perché nella sua seconda settimana di vita aveva fatto un crescita di soli 70 gr, troppo pochi anche per un bimbo piccolo così, adesso si sta rifacendo alla grande, ed inizia ad essere peso, avere il doppio mento, le pieghe nelle cosce ed i buchini nelle mani.

Ed è meraviglioso!

NUOVE ESPLORAZIONI = NUOVE EMOZIONI

In questi giorni il mio frugoletto sta sperimentando un po' di cose nuove.
La settimana scorsa ho provato la sdraietta. Il primo giorno la sua resistenza è stata, ovviamente, di pochi minuti, poi siamo riusciti farcelo stare una mezz'oretta, fino ad arrivare ad un'ora domenica con sua cugina che ci giocava facendolo ridere a più non posso (com'è bello quando ride il mio patato!).
Sabato ho provato a metterlo un po' nell'ovetto.
Avevo già provato qualche settimana fa, ma come lo misi seduto lui mi guardò con la faccia terrorizzata, lo sguardo accigliato ed il labbrino pronto per il pianto, così l'esperienza durò più o meno 35 secondi.
La seconda prova è stata più proficua. Stavo stirando i suoi vestitini (che lavo di continuo visto che tra rigurgiti, sbavature e pisciate è costantemente sporco!), così misi l'ovetto sul tavolino davanti a me, lui  mi guardava, io gli parlavo e lui stava tranquillo rispondendomi con i suoi gorgoglii che si fanno più numerosi ogni giorno che passa.
Sabato, infine, siamo usciti a fare una passeggiatina con lui nell'ovetto. All'inizio era un po' frastornato, ci guardava con lo sguardo interrogativo di chi non capisce che succede, ma poi si è tranquillizzato, il suo babbo e la sua mamma erano lì.

mercoledì 26 ottobre 2011

E POI SI PARLA DI TAGLI...

...se invece si iniziasse ad evitare gli sprechi?

Come sapete durante la gravidanza ho avuto il diabete gestazionale (e lasciamo perdere il fatto che ora sono cambiati, di nuovo, i valori e non sarei stata in cura da subito...).
L'ospedale mi aveva fornito la macchinetta per misurare la glicemia, ed avevo la richiesta per la fornitura gratuita degli aghetti e delle linguette per misurarla, oltre che agli aghi ed alle penne di insulina.
Bene, dopo aver partorito sono passata nel reparto di diabetologia chiedendo alle infermiere entro quando avrei dovuto riportare la macchinetta e se gli aghi e le linguette li riprendevano loro, anche se a me li avevano dati in farmacia.
La risposta?
"Puoi tenerli e se non sai che farne, buttare tutto"
...ora io non so quanto costi quel materiale, ma non sono cose gratuite, oltretutto sono state fornite dalla pubblica sanità, pertanto sulle spalle di tutti i contribuenti... mi è parso uno spreco inutile, che sarebbe facilmente eliminabile col ritiro di questo materiale... 
Se si inizia a risparmiare anche solo dieci euro per donna in gravidanza come me, che poi non ha più bisogno di questa roba se non al prossimo figlio, beh, quanti soldi sarebbero risparmiati dai reparti, quindi dagli ospedali, perciò dalla sanità e per concludere, da tutti noi?

lunedì 17 ottobre 2011

VITA DA MAMMA


Sapevo che non avrei più avuto tanto tempo x me e per gli extra, soprattutto i primi mesi... ma mai avrei pensato così!
Il mio patato non ha orari regolari come tanti altri bambini, lui è di quelli che modifica i suoi bisogni con gli impegni della sua mamma, cioè che se di solito dalle tre alle cinque dorme ed io prendo un appuntamento qualsiasi per le quattro, quel giorno lui vuole mangiare alle quattro meno dieci, cioè esattamente quando ho aperto la porta ed ho le chiavi in mano, pronta ad uscire...
Infatti dopo le prime tre o quattro volte che ho fatto un po' di programmi...beh, ho imparato a vivere alla giornata!
Cosa non si fa per questi frugoletti!

venerdì 7 ottobre 2011

IL MIO PATATO: DETTAGLI


Foto del 7 settembre 2011
Gabri aveva 8 giorni di vita!

(©2011- tutti i diritti riservati)

giovedì 6 ottobre 2011

UN RESOCONTO DETTAGLIATO DELLA NASCITA DI GABRIELE

Come ricorderete, martedì 30 agosto mi lamentavo perché dopo solo 1/2 giornata di riposo già stavo sclerando...
Ecco, qualcuno deve avermi sentita e aver deciso di darmi una mano!

Spento il pc sono andata sul divano per riposarmi, libro in mano, bottiglia d'acqua nell'altra, mi siedo e... "azz, mi sa che mi sono pisciata addosso" ho pensato. Sono andata in bagno ed avevo le mutande fradice di liquido rosastro, con del muco denso compreso nel prezzo. ...mmm... ripenso a tutto quello che ho letto e mi è stato detto, mi pare proprio il famoso "tappo dell'utero"...cavoli no, non può essere.
"Ok, niente panico" mi sono detta. Ho preso il telefono ed ho provato a chiamare il consultorio per parlare con l'ostetrica, ma non rispondeva nessuno. Alternativa: chiamare in reparto all'ospedale.
La receptionist del reparto mi passa l'ostetrica, le spiego cosa è successo e della visita fatta il giorno prima, e lei mi consiglia di andare a fare un controllo, per stare tranquilli.
Chiamo Lu, che era a lavoro, fortunatamente in quel momento abbastanza libero. Gli ho spiegato l'accaduto e dopo pochi minuti era già a casa, pronto per partire.
Arrivati all'ospedale l'ostetrica mi ha visitata, e se il giorno prima, quando il dottore mi disse che dal collo dell'utero entrava un dito, in quel momento ce ne entravano due. Il parto stava per iniziare spontaneamente.
Mi ha fatta controllare dal ginecologo di turno ed insieme hanno concordato che era meglio ricoverarmi, fare un tracciato, vedere come evolveva la situazione e vedere se era il caso di fare un taglio subito oppure aspettare la mattina successiva.
Comunque non prima delle undici di sera, poiché avevo fatto merenda (il famoso spuntino della dieta del diabete) e dovevano passare 6 ore dall'ultimo pasto.


lunedì 26 settembre 2011

CI SONO ANCORA

ma sono presa completamente, totalmente dal mio pupetto che mangia a tutte le ore, che mi ha trasformata in una sorta di mucca, anche se purtroppo questa mucca non produce tanto latte.
Da una decina di giorni il latte di mamma viene aggiunto a quello artificiale.
All'inizio è stato un colpo al cuore. Quel giorno non sono riuscita a trattenere le lacrime per molto, mi sono sentita inutile, una che originariamente ha un seno taglia quarta ma che non serve a niente.
Oddio quanto ho pianto.
In una settimana il bimbo aveva fatto una crescita di soli 70 grammi. Pochi, troppo pochi per quanto è la media stimata. Si dice che dovrebbero fare dai 150 ai 200 grammi a settimana per avere una crescita "normale", se poi crescono di più credo che nessuno si allarmi, soprattutto quando è il latte di mamma a nutrirli. Ma la metà del minimo sindacale, era troppo poco.
Così è iniziata la tiritera delle doppie pesate:

giovedì 8 settembre 2011

ECCOLO!!!!!


Eccovi qua il culotto del mio pupo ed i suoi piedoni, mentre comodamente sta dormendo sulla pancia della mamma!
Sto preparando un post mooolto lungo e dettagliato con il resoconto di questi giorni di assenza, chi mi conosce sa che mi piace essere esaustiva e dettagliata, ma intanto vi dico che il bimbo sta bene, la mamma si sta riprendendo dal taglio cesareo, ma non è stata un passeggiata come diceva qualcuno.
E' nato di 3,280 kg e lungo 51 cm.
So che sono di parte, quindi assolutamente non credibile, ma è il bimbo più bello del mondo!!!!

martedì 30 agosto 2011

UFFI


"Floraison" di Bruno Guiard
Non so come facciano tante donne, che povere a loro devono trascorrere la gravidanza chiuse in casa, a riposo, obbligate da gravi problemi che metterebbero a rischio la loro salute e quella del bambino.

Io sono "bloccata" a casa da ieri pomeriggio, quindi neanche 24 ore, e già sono stufa di essere rinchiusa qua tra queste quattro mura...e pensare che cmq ho un sacco di cose da fare al pc, come preparare tutte le cose del Fotoclub da passare alla mia amica, finire di sistemare alcune fotografie fatte su commissione, mettere a misura quelle per la mostre di fine settembre, preparare le foto della serata di sabato che ho fatto per conto di mia cognata... 'nzomma, cose da fare stando ferma ne ho.

Nonostante questo sono già stanca di sapere che non posso uscire di casa...

Uffi uffi e arci-ri-uffi!!!!

lunedì 29 agosto 2011

FIABE di Hans Christian Andersen - Vol. secondo


Questa collana uscì parecchi anni fa in edicola, appassionata come sono di lettura non me la feci scappare, anche se non ho fatto la collezione completa, bensì ho scelto solamente gli autori che più mi incuriosivano (NB: per chi potesse essere interessato, mi sa che è di nuovo in edicola!).

Il primo volume l'ho letto da tempo, non ricordo neanche da quanto.
Questo ha accompagnato questi ultimi giorni di agosto e di gravidanza.

Le fiabe di Andersen sono piacevoli, anche quelle meno conosciute o sconosciute completamente. Come tutte le fiabe che si rispettino hanno la Morale, quella con la emme maiuscola anche se alle volte mi è sembrata un po' forzata, ma questo è un parere personale, e sempre opinione personale è che alcune siano troppo intrise di religione e religiosità non necessarie. 
Comunque hanno accompagnato piacevolmente i miei giorni, mi hanno fatta ritornare un po' bambina, e questo è sempre piacevole!

ULTIMO CONTROLLO GINECOLOGICO...



Come già tutti oramai sanno, ho il taglio cesareo programmato per venerdì prossimo, oddio...tra 4 giorni!

Stamani sono andata al consultorio a fare l'ultima visita ginecologica di controllo, uno scrupolo che mi sono fatta io, anche se all'ospedale mi avevano detto che non ce ne sarebbe stato bisogno.
Eh, si fa presto a dire non ce n'è bisogno.

Innanzi tutto è rimasto sbigottito dalla scelta di programmare un cesareo alla scadenza della 40ma settimana, visto il rischio di nascita prima del tempo scelto; ha aggiunto che a maggior ragione, essendoci il diabete gestazionale, di solito si fa prima per evitare che il bimbo cresca troppo.
Poi mi ha visitata:
collo dell'utero appiattito, "volendo entra anche il dito"... ops... che vuol dire?

"Stia a riposo, eviti sforzi che sennò mi sa che al due non ci arriva e deve fare le corse per andare in ospedale"

Eccoci, così siamo a posto.
E questo mi sballa tutti i programmi fatti!

Per domani mattina avevo preso appuntamento per la ceretta pre taglio e per l'ultimo massaggio drenante alle gambe (ed ai piedi formato panino!) e devo disdire perché la ceretta potrebbe essere traumatica e comportare qualche contrazione di troppo, ed il massaggio pure.
Avevo appuntamento col Presidente del Fotoclub (in quanto segretaria) ed il Vice Sindaco per pianificare il concorso fotografico che stiamo organizzando: ma anche girellare mi è stato sconsigliato.
Devo incontrare la ragazza che mi sostituirà come segretaria finchè non potrò tornare a ricoprire il mio ruolo...ma credo che dovrà venire lei a casa da me!
Volevo portare la macchina a lavare, che fosse pulita e profumata per il mio pupetto... lo farò poi.
...'nzomma, volevo sistemare le ultime cosette, ma il veto del ginecologo mi ha fregata!


Eh eh eh...vediamo se questo bimbetto non si mette a fare scherzi mancini ^_^


domenica 28 agosto 2011

VENERDì SARO' MAMMA

Mancano solo 5 giorni alla data stabilita dall'ospedale per far nascere Gabriele.
Tutti mi chiedono se sono pronta...
Non lo so. 
Che significa essere pronta?
Cosa devo fare per essere pronta?


Ammetto che un po' di agitazione mi prende quando penso a quanto poco manchi.
Oggi sono una donna con la panza.
Venerdì sarò una mamma.
Una semplice parola che cambia, e la mia vita che sarà completamente diversa.
Una vita stravolta dopo 38 anni, grazie all'arrivo di una nuova vita.


Delle ragazze del corso preparto sono rimasta l'ultima.
Mi sento un po' l'Highlander delle panzute.
"Ne resterà solo uno" recitavano nel film... in questo caso, non ne resterà nemmeno una, di panze.
E tutti i frugoletti che verranno alla luce sono gli uomini di domani.
Sono il futuro.
Oddio che responsabilità grande, quella di crescere, educare, forgiare il futuro.


Ho una curiosità incredibile di vedere questo bambino.
Di scoprire a chi somiglia.
Di confrontarmi con lui.
Di crescere con lui.
Di abbracciarlo, coccolarlo, toccarlo, vederlo, guardarlo, amarlo.
E spero di essere una buona mamma, di riuscire a far si che la sua vita sia bella, felice.
Sicuramente sarà piena d'amore, quello del suo babbo e della sua mamma.
Dei suoi nonni e dei suoi zii.

Dei cuginetti e delle zie acquisite.


Gabriele ti aspetto da tanto tempo, ed ora che stai per arrivare mi sta prendendo un po' di paura.
Ma credo che scomparirà nel momento in cui ci conosceremo.


Già ti amo da impazzire, chissà dopo!

In attesa di Gabriele!

© fotografia di Manuela Innocenti

mercoledì 24 agosto 2011

COSA CAMBIA 3a edizione

Eh si... ogni stagione ha le sue particolarità, così anche i trimestri della gravidanza.
Nel mio ultimo trimestre si sono affacciati i piedi gonfi. Mi ritengo fortunata, perché questo disagio tipico della gravidanza per me si è presentato da una ventina di giorni, quindi a meno di un mese dal parto, mentre ho visto ragazze con piedi e mani gonfi al punto tale da non poter chiudere la mano e non avere più la caviglia, già al quinto mese.

  

Il Nano mi prende in giro dicendo che ho due panini al posto dei piedi, oppure che ho i piedi dei Simpson, ma la sera quando gli chiedo di farmi un massaggino con la crema (pur odiando le creme) si presta a questa mia esigenza.

E con l'occasione del "problema" piedi gonfi, ne approfitto per fare

sabato 20 agosto 2011

LA MIA PANZA

Un giorno mi è venuta voglia di vedere la mia pancia da davanti.
Ma non in prospettiva come si fa guardandosi allo specchio, bensì "fronte pancia"...così ho preso il cellulare ed ho scattato questa foto... e quando l'ho vista ammetto che sono rimasta un po' sconcertata!

11 agosto 2011


venerdì 19 agosto 2011

DATA STABILITA...INIZIA L'ATTESA

Opera di
Wrightson Platt


La data presunta del parto, secondo le rotelline magiche che hanno ginecologi e ostetriche, è il 2 settembre 2011.
La dottoressa che mi visitò il 6 agosto mi disse che il taglio cesareo solitamente viene effettuato alla 39ma settimana; cosa che mi fu confermata dal medico che mi ha visto la settimana scorsa per provare la manovra, e da quello che mi ha fatto l'eco martedì passato.
Stamani mi hanno telefonato dal reparto di Ostetricia e ginecologia dell'ospedale per darmi la data che hanno stabilito per fare nascere questo pargoletto dispettoso: 2 settembre.
Lì per lì sono rimasta un po' spiazzata, la mia risposta è stata (cercando in quel modo di rimarcare la data) "ah, il giorno previsto come scadenza del mio tempo" e lui mi ha risposto con un semplice "si, lo vedo dalla scheda che ho qui davanti".
Ok.
Va bene che Gabri seduto ci sta bene.
Va bene che fino ad ora ha dimostrato di essere un gran vagabondo.
Ma non è che ad aspettare la fine della 40ma settimana si rischia che questo decida di nascere prima del tempo, e mi ritrovo a fare un taglio d'urgenza perché all'ospedale non si sono dati una mossa?
Forse sarò polemica io, forse la mia è una preoccupazione inutile, ma se tre medici su tre mi hanno parlato di 39ma, aspettare la data effettiva della scadenza del tempo mi pare un po' eccessivo... 
Bah...

lunedì 15 agosto 2011

MA TORNIAMO A PARLARE DI GABRIELE: VISITE E CONTROLLI - 2° parte

Eccomi qui per togliere la curiosità a Dadina!

Ebbene, il giorno dopo sono andata all'ospedale per il solito controllo diabetologico (prelievo, esame urine; verso le 11.30/12 previsto il colloquio con la dott.ssa), ed ho scoperto che finalmente ho preso 3 kg.... Anche io posso parlare di un'ingrassamento in gravidanza!!!!

Dopo il primo round a diabetologia, siamo saliti al 4° piano: Ostetricia, Maternità e Pediatria.
Ho chiesto ad una infermiera dove potevo trovare il medico che mi era stato indicato, e lei mi ha risposto che in quel momento era in sala operatoria (poi ho saputo che era in corso un taglio cesareo gemellare), di aspettarlo nella sala d'attesa.
Così è iniziata la permanenza in compagnia di un paio di famiglie che aspettavano la nascita dei loro nipotini. 
Una ragazza aveva tutta la famiglia al completo: madre e padre, sorella con fidanzato, suoceri, cognato e moglie, cognata. L'altra invece aveva solamente la mamma ed il papà, mentre il marito era in quel momento ricoverato in un altro reparto, perché aveva avuto un incidente mentre si recava da lei in ospedale per assistere al parto... che tenerezza mi ha fatto pensare a questa povera ragazza in preda ai dolori e preoccupata per il marito.

Dopo circa un'ora di attesa il medico che mi "serviva" è passato, ho attirato la sua attenzione e gli ho detto che mi mandava da lui la dottoressa sua collega per la manovra. 
Mi ha fatto un'ecografia per vedere che la situazione fosse nelle condizioni ottimali per poter effettuare questa, oramai famosa, manovra di rivolgimento. Ci ha fatto vedere che in quel momento il bimbo aveva il cordone ombelicale tutto davanti al viso (ed anche questa volta non si vede in faccia come è!), ed io ho colto l'occasione per chiedergli se potevamo vedere tramite eco se non fosse stato proprio il cordone (magari attorcigliato al collo o in modo strano) ad impedire a questo frugoletto di fare la famosa capriola e nel caso se fosse pericoloso provare a fare la manovra. Poteva essere un caso.

giovedì 11 agosto 2011

MA TORNIAMO A PARLARE DI GABRIELE: VISITE E CONTROLLI

Si, perchè questo blog riguarda me e quello che  faccio, ma è nato per parlare principalmente di Gabriele!

Tra tutti gli impegni fotografici, compleanni, pubbliche relazioni, mare eccetera, c'è entrato anche di pensare alla gravidanza ! ^_^

Poiché all'ultima visita che feci il bimbo si presentava podalico, la gine mi richiese le dovute analisi per un eventuale taglio cesareo. Così mi son trovata a fare l'elettrocardiogramma, che è perfetto ed anzi, ho il battito del cuore di uno sportivo (eh, si... io che il mio sport preferito l'ho dovuto abbandonare in gravidanza a causa del diabete: lo sport da tavolino!) e la visita con l'enestesista.
Il controllo del diabete gestazionale (controllo dei profili glicemici) era perfetto, i valori ultimamente sono ottimi nonostante mi trovi spesso a mangiare alimenti proibiti e poi mi vengano i sensi di colpa (un comportamento un po' da bulimici!).

La Moxa
Il tutto continuando a fare la Moxa per cercare di girare questo pupetto dispettoso nella mia pancia, ogni giorno rendendomi conto che la cosa non funziona con me, visto che il bozzo che è la testa rimane sempre nello stesso posto, senza spostarsi di un millimetro.
Quando sono andata a fare il tampone

ANCORA DURANTE LA LATITANZA

Eccomi di nuovo a fare un breve riepilogo di questa ventina di giorni di latitanza dal mio blog e dai miei amici e dalle mie amiche blogghisti!

Essendo io una fotoamatrice, conosco diverse persone che si dedicano a questo tipo di arte (anche se qualcuno arte non la considera!). Così ne ho approfittato per farmi fotografare la panza da una mia amica, bravissima fotografa, che mi ha fatto delle fotografie veramente belle!
Ve ne faccio vedere qualcuna... le altre sono un po' troppo déshabillé per essere pubblicate! ^_^


01 AGOSTO 2011

Mia nonna in questo giorno ha compiuto 91 anni... 
auguri nonnina!!!!



mercoledì 10 agosto 2011

UN PO' DI LATITANZA: ecco cosa ho fatto!

Ciao a tutte, dopo un bel po' di giorni di latitanza sono tornata.

Tutto ok e sono ancora "intera", come si dice dalle mie parti.
Ma sono successe tante tante cosette!

Innanzi tutto c'è stato Artestate (dal 25/07 al 01/08), l'evento fotografico che col mio fotoclub organizziamo ogni anno, lavorandoci per mesi e mesi, ed anche se visto il mio avanzato stato di gravidanza non ho potuto fare molto, non ho voluto assolutamente mancare. Questo per più motivi: innanzitutto perché in quanto anziana del fotoclub non potevo mancare; poi sono la segretaria, quindi di  nuovo non potevo mancare; inoltre è bello e piacevole in queste occasioni essere presenti, perché c'è la possibilità di incontrare appassionati di fotografia, maestri di fotografia, ed in alcuni casi amici virtuali di siti fotografici, che finalmente prendono forma ed un volto! Poi avevo delle fotografie esposte; aggiungiamo che alle serate con ospiti io sono solitamente la valletta, perché le altre (anche se più bellocce) si vergognano a portare le targhe ed i riconoscimenti da consegnare; infine è l'epilogo di un lavoro che dura un anno, perché perdermi questa occasione?

Il tema di quest'anno era Forme e Figure, e le mie fotografie esposte erano queste:

giovedì 28 luglio 2011

IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI NEONATI di Tracy Hogg

Come credo faccia buona parte delle future mamme, leggo molto, mi documento, cerco di capire cosa dovrò fare una volta che il mio patato verrà al mondo.
Così tra un libro ed un giornale, cerco di carpire i segreti della mamma perfetta e magari qualcosa mi rimane anche in testa per essere almeno una mamma (senza perfetta!).
L'ultimo libro che ho letto, della mia libreria mammesca, è Il linguaggio segreto dei neonati di Tracy Hogg.
Non so se il suo metodo E.A.S.Y. è un buon metodo, se funziona, se è adatto a tutti i bimbi e se per me ed il mio bimbo e la mia famiglia sarà adatto, ma sicuramente ho trovato ottimi spunti, buoni consigli, e conferme a idee che avevo su alcuni argomenti, ma anche interrogativi che già esistevano ed ora sono ancora più grandi, immensi.
Penso (e spero) che questa non sia solo una mia prerogativa,

UNA DONNA, UNO ZOO

Col passare del tempo ed il crescere della pancia, mi trovo sempre più spesso a paragonarmi agli animali per degli atteggiamenti particolari.
Soprattutto vincono nella classifica la papera, di cui già ho parlato in un post a causa del portamento che ho preso da quando non riesco più a camminare mettendo i piedi uno davanti all'altro come fanno i funamboli!
Gli animali che invece mi ricordano me stessa sempre più spesso negli ultimi tempi sono tutt'altro che eleganti, perlomeno nella situazione in cui li vedo io:
quando la mattina devo alzarmi dal letto e sono sul fianco "sbagliato" (cioè rivolta verso l'interno del letto), nei vari tentativi che faccio per girarmi ed alzarmi mi viene in mente una balena arenata...
Non riesco a muovermi se non

venerdì 22 luglio 2011

MOXA

La MOXA (erba che brucia) è un metodo della medicina tradizionale cinese, che si basa sugli stessi principi e sugli stessi punti dell'agopuntura.
Ieri mattina ho avuto un incontro con una dottoressa, specializzata in agopuntura, per imparare a praticare questa tecnica cercando di indurre il bambino che sta comodamente seduto dentro di me, a fare la fatidica capriola e mettersi in posizione per un parto naturale.
i bastoncini per la Moxa
Ci spiegava la dottoressa che questa applicazione, che consiste nell'avvicinare ed allontanare costantemente da un punto esatto (che ha fatto vedere a Lu) del dito mignolo di ogni piede, un bastoncino di erba pressata (per l'esattezza Artemisia, che viene fatta seccare, triturata, e con il composto ottenuto possono essere fatte palline, coni o sigari lunghi circa 20 cm, come nel nostro caso) acceso in modo che il calore piano piano penetri nel punto indicato e vada a stimolare il movimento dei fluidi del corpo,

giovedì 21 luglio 2011

LA VALIGIA DELL'OSPEDALE

Come sapete per l'occasione di un matrimonio e di un intervento al ginocchio del mio Lu, abbiamo trascorso qualche giorno a Milano.
Quando ho realizzato che sarebbero stati 5 giorni caldi caldissimi, lontani da casa, ma in una città fortunatamente non dimenticata da Dio, e che io sono a 7 mesi e mezzo di gravidanza, ho pensato che forse era meglio partire da casa con la famosa valigia dell'ospedale, che non si sa mai!
Così di corsa perché era martedì e venerdì saremmo partiti, ho preso mia madre e siamo andate alla ricerca del primo primissimo corredino di Gabri.

La lista dell'ospedale recita così:
Per la mamma il Reparto consiglia:

mercoledì 20 luglio 2011

ARTESTATE 2011

Questo post esula dai soliti relativi alla gravidanza, ma voglio comunque comunicare ai miei lettori ed a chi passerà di qui per caso questo importante evento organizzato dal mio Fotoclub.

La manifestazione si chiama Artestate, è arrivata alla sesta edizione, ed è improntata sulla fotografia d'autore e non. L'inaugurazione sarà lunedì 25 luglio, ore 21.30 a  Follonica, ex Casello Idraulico di Via Roma (il corso), con ingresso gratuito.
La manifestazione si propone di diffondere la fotografia nella città del sole e del mare, situata a sud della Toscana. Per questo ospita una mostra collettiva dei soci del Fotoclub, quest'anno a tema "Forme e figure", e due mostre fotografiche della Squadra Nazionale Italiana di Fotografia, che ha partecipato alla Coppa del mondo piazzandosi prima nel 2011 e seconda nel 2010, rispettivamente con le mostre "Les enfants du Monde" e "Sport in action".

Non mancate a questa occasione di vedere la buona fotografia!


DONAZIONE DEL CORDONE OMBELICALE


Il mio passato di studentessa di Scienze biologiche (studi non portati a termine) ed il mio presente di donatrice Avis, mi hanno portata subito a chiedere come funziona e cosa dobbiamo fare per donare il cordone ombelicale (il suo sangue per l'esattezza).
Ero incinta di poche settimane quando rivolsi questa domanda all'ostetrica, ma lei giustamente mi disse che avrei dovuto aspettare di essere più vicina al parto e che la domanda era prematura. 
Così lunedì ho chiesto alla ginecologa che cosa dovevo fare, dove rivolgermi e su sua indicazione sono andata al centro trasfusionale dell'ospedale.
L'infermiere all'accettazione mi ha dato un pappier di fogli da riempire, dove venivano chiesti e ripetuti un'infinità di volte i dati dei genitori ed il consenso all'uso dei dati, del sangue, di questo e di quello. Infine mi ha messo un appuntamento volante con il medico che se ne occupa, così non ci sarebbe toccato tornare.

Nel cordone ombelicale è presente il sangue che viene scambiato da mamma e feto, e viene raccolto proprio questo, usandolo in futuro per la ricerca e se necessario per qualche bambino malato.

lunedì 18 luglio 2011

E ANCHE STAMANI CONTROLLO!

Come sempre, a tre settimane dall'ultimo controllo, eccoci di nuovo all'ospedale per le visite che oramai sono diventate di routine: diabetologia con prelievo e urine + colloquio con la dottoressa; ambulatorio gravidanze a rischio per controllo crescita pupetto.

Stamani alle 7.30 quando mi sono svegliata, ho avuto una rivelazione: "Azz... mi sono dimenticata di comprare la provetta per le urine..." pensando e ripensando a come fare, alla fine mi è  venuto in mente che in coop vendono i contenitori per le urine, e che apre alle 7.30, quindi mi sono alzata, vestita di corsa ed andata a prendere questo benedetto barattolino.
Non vi dico la fatica che ho fatto per andare, comprare e tornare senza fare la classica pipì di appena sveglia!

sabato 16 luglio 2011

QUANT'E' BELLO IL MIO GIARDINO

In realtà a casa mia il giardino non ce l'ho, vivo in un appartamento al secondo piano, in condominio.
Ma sul balcone ho i vasi di fiori.
Ho sempre pensato di avere il "pollice nero", ma probabilmente non mi occupavo abbastanza delle mie piante, e loro mi ripagavano morendo lentamente.
Quest'anno che ho più tempo da dedicare loro, sto ottenendo buoni risultati:
la menta che era quasi morta, sta ricrescendo florida; il basilico che era quasi secco adesso sta facendo le foglie nuove; e poi ci sono l'ibiscus che è pieno di fiori


e di bocci che stanno crescendo piano piano; in più

giovedì 14 luglio 2011

QUANTE COSE QUESTO FINE SETTIMANA

Ciao a tutte!
Chi vi scrive, per una volta non è la mamma Francy, ma il piccolo Gabry che sta crescendo dentro di lei.
Ho visto che vi ha raccontato del nostro recente viaggio... ma il mio è stato più emozionante del suo.
Perchè? Beh, perchè ho fatto un sacco di cose nuove...
Anche se poi non me ne ricorderò, ma questo fine settimana ho per la prima volta guidato in autostrada, sai, al ritorno il babbo si era operato al menisco e non poteva farlo, quindi lo abbiamo fatto noi (la mamma ed io!); poi ho conosciuto Milano, metropoli italiana calda afosa ma piena di tante cose belle ed interessanti. Purtroppo mamma voleva anche farmi vedere una mostra fotografica, ma quel museo la mattina del lunedì è chiuso...uffi...
E poi mi ha fatto ballare; mi ha fatto cantare;

lunedì 11 luglio 2011

WEEK END IN CONTROTENDENZA

Come sapete io vivo in una località marittima.
Cosa pensate che abbia fatta in questo caldissimo fine settimana di luglio, incinta oramai all'ottavo mese e con l'ombrellone prenotato nella spiaggia vicino casa?
.......................
.......................
SBAGLIATO! 
Non sono andata al mare.
Sono andata a Milano.
Non pensate che sia impazzita, purtroppo da un lato e volentieri dall'altro, dovevo andare.




Venerdì pomeriggio si è sposata una delle mie migliori amiche, nonchè mia ex coinquilina negli anni di università a Siena. Una persona alla quale non potevo e soprattutto non volevo dire di no, sarebbe stato come mancare al matrimonio di mia sorella.
Per aggiungere un po' di brio alla "gita"

giovedì 7 luglio 2011

SOGNI BRUTTI


Avevo letto su libri, siti e sentito dire da amiche, che avvicinandosi alla fine della gravidanza è normale dormire male ed anche fare brutti sogni. 
Solitamente mi raccontavano di sogni relativi al parto, al bambino. Io invece ho sognato che Lu mi lasciava, che non gli interessava niente nè di me nè del bambino, che aveva trovato un'altra, lo confidava ad una delle mie migliori amiche (che rimaneva interdetta e che si trovava in difficoltà tra il mantenere la confidenza e riportare a me le cose per amicizia) e che le diceva di non dirmi niente finché non sarebbe nato il bambino, che poi lo avrebbe fatto lui; nel frattempo con me era assente, distante, freddo. Inutile dire che ai miei continui appelli al dialogo, rispondeva evasivo, se rispondeva.
Mi sono svegliata in piena notte, ne ho approfittato per fare la solita pipì notturna, una giratina per casa nella speranza di "dimenticare" il sogno e poi sono tornata a dormire... ma il sogno è proseguito.
Non voglio più fare sogni brutti come questo, soprattutto ora che avrei bisogno di tanta tranquillità e di pensare solo al mio pupetto in costruzione.
Anche se è solo un sogno, quel senso di disagio mi sta continuando ad accompagnare in questa bella mattinata piena di impegni casalinghi e non... uffa...

mercoledì 6 luglio 2011

LA CANZONE DELLA CACCA

Una mia amica ha postato questa canzoncina nel suo profilo di Facebook... mi è piaciuta troppo e devo farla conoscere anche a voi...!!!!







LA CANZONE DELLA CACCA di Giovanni Caviezel

sento che qualcosa sta spingendo nella pancia
forse un ippopotamo o forse il re di francia
o un gran bastimento che dall'argine si stacca
o forse forse forse
è la mia cacca

e c'è qualcosa dentro che vorrebbe uscire fuori
forse prigionieri o forse sono fiori
forse son galline chiuse strette in una sacca
o forse forse forse
è la mia cacca

sento un movimento che si vuole liberare
forse sono onde che si azzuffano nel mare
forse è un esercito glorioso quando attacca
o forse forse forse
è la mia cacca

e sento un gran tumulto che tra poco scoppierà
tremano i tombini sotto tutta la città
forse è un terremoto che sconvolge scassa e spacca
o forse forse forse....
è la mia cacca!

lunedì 4 luglio 2011

UNA BELLISSIMA GIORNATA

Novità della giornata: prova motorino.
Non so se è indicato o meno per una donna che è entrata nell'ottavo mese di gravidanza, ma ieri abbiamo provato a spostarci con il motorino (omologato per due!). Lo abbiamo usato per andare in spiaggia, ci è sembrata una cosa fattibile e lo abbiamo riusato la sera.
Da noi, località turistica, pensare di spostarci in macchina nei mesi di luglio ed agosto è impensabile, ed anche se viviamo a soli 10 minuti di passeggiata dal centro, a volte la voglia di camminare non c'è!

Novità della stagione: pranzo al mare.
Abbiamo l'ombrellone prenotato per tutta la stagione in un bagno, grazie a mia madre che ha deciso di far fare un po' di mare anche alla nonna 91enne.
Nello stesso bagno ci sono i nostri amici,

sabato 2 luglio 2011

FANTASTICI BAMBINI


Ieri pomeriggio, facendo delle commissioni in centro, ho incontrato una mia amica con le sue bimbe mentre tornavano dal mare. 
La grande ha 13 anni, pertanto un saluto, un bacino, mi ha guardato un po' la pancia, forse ricordando quella della mamma di pochi anni fa, poi i saluti sono stati per la mamma e mentre parlavamo la bimba più piccola, di tre anni circa, mi ha puntato il ditino indice sulla protuberanza che è al posto del mio ventre ed ha chiesto "Che è?"
ed il dialogo si è svolto così:
"è una pancia!"
"che c'è?"
"c'è un bambino, si chiama Gabriele"
"BIMBOOOOO!!!!" continuando a guardare la pancia nascosta dalla maglia
poi ha preso il lembo della maglietta e lo ha alzato, non era molto convinta del fatto che ci fosse un bimbo, ed ha iniziato ad osservare questa sfera rosa che si trovava ad altezza occhi, essendo seduta sul seggiolino di dietro della bici.
Con le manine morbide ha iniziato ad accarezzare la pancia e poi:
"Che è?"
"è una pancia!"
"che c'è?"
"c'è un bimbo"
"Biele"
"Si, Gabriele"
e poi ha ritirato giù la maglia.
Una quindicina di secondi dopo ha rialzato la maglia e...
"Che è?"
"è una pancia!"
"che c'è?"
"C'è Gabriele"
e qui ha fatto una cosa spettacolare (anche se per me fastidiosissima, ma con una bimba di tre anni non puoi reagire come verrebbe d'istinto): ha infilato il suo ditino indice nell'ombelico dicendo "c'è un buco" e poi girando il dito dentro e aspettando, io l'ho tolto, lei lo ha rimesso e rigirato nel senso opposto, un po' come una chiave nella serratura che non apre, e poi mi ha "ordinato" toccando la pancia: APRI
Ah ah ah.... "Francy, non si può aprire, deve decidere da solo quando uscire, ma mica lo so quando vuole farlo."
e lei: "Aaaapriiii" ed ha chiuso la manina a pugno e si è messa a bussare sulla pancia e messa ad ascoltare, chissà forse aspettava che qualcuno rispondesse "Chi è?"
mi ha fatto così ridere... ovviamente dopo questo dialogo ha ricoperto la pancia per cinque secondi, l'ha riscoperta e tutto è ricominciato da capo...
Che spettacolo che sono i bambini!!!





martedì 28 giugno 2011

100

Il mio centesimo post voglio dedicarlo ai miei amici Ale e Betta che sabato scorso si sono sposati.
Un matrimonio da favola, con lei avvolta in un vestito meraviglioso ma non zuccheroso, lui con un completo elegantissimo che neanche lui si sarebbe immaginato un giorno di indossarlo, e amici e familiari stretti attorno a loro, con affetto, con amicizia, felici per loro e per il coronamento di un sogno, di una storia meravigliosa che dura da un po' di anni ma che ogni volta che li guardi vedi chiaramente quanto sono innamorati l'uno dell'altra.

il ballo degli sposi

E' così bello vedere che nonostante le tante cose brutte che ci sono nel mondo,

DIEBETOLOGIA E OSTETRICIA

La mattinata di ieri l'ho trascorsa in ospedale, a fare anticamera prima a diabetologia, poi a ostetricia, con un po' di passeggiatine tra un ambulatorio e l'altro per vedere chi mi visitava prima (quindi chi era meno in ritardo!).

Ma andiamo con ordine.
DIABETOLOGIA:
appuntamento al mattino presto per fare il prelievo del sangue e l'analisi delle urine, peso e misurazione della pressione che rispettivamente sono: Kg 69,300 (alè, finalmente posso dire di essere ingrassata... 300 grammi!!!!) e 85/60, un po' bassina ma c'è da tenere conto che ero sveglia da più di un'ora ed ancora a digiuno (quindi un orso incazzato!); dopo le 10.00 riconsegnano le cartelle cliniche per far vedere i risultati al medico che ti segue.
L'altro appuntamento era per le 11, quindi con Lu siamo andati a fare un giro per la città ed alcune commissioni, così da ingannare il tempo.
La visita con la dottoressa di diabetologia è andata bene, si è riservata di controllare l'ecografia per decidere come comportarsi per i profili glicemici del pranzo, che per metà erano sopra il 100 e non le piacevano affatto.
Così dopo aver fatto anticamera e visita all'ambulatorio del gine, siamo tornati da lei, ma le misure di crescita del bimbo sono nei limiti, pertanto per il momento non ha apportato variazioni alle dosi di insulina che mi sparo  ogni giorno!
Risultato: soddisfacente!

OSTETRICIA e GINECOLOGIA:
L'attesa qui è stata più lunga del previsto: appuntamento ore 11.00, visita ore 13.10.
Meno male che avevo l'altra visita e che avevamo da fare un po' di giretti, altrimenti sulle poltroncine dell'ospedale rimaneva l'impronta dei nostri sederi!
La dottoressa (che era quella che trovai alla prima visita in questo ambulatorio, e che mi è piaciuta più di quella dell'ultima volta) ha controllato il profili glicemici, le analisi del sangue, l'urinocultura ed ha appurato che tutto è ok, ha voluto rivedere l'ecocuore (che mi aveva prescritto lei) ed anche il referto e l'ecografia della volta scorsa; la prossima volta mi hanno detto che mi faranno il tracciato.

giovedì 23 giugno 2011

PARNASSUS

Come al solito, quando in tv non c'è niente di interessante, ci diamo ai film in dvd o in streaming o altro.
Martedì sera è stata la volta di "Parnassus":
Il Dottor Parnassus gira per le strade con il suo carrozzone dalle qualità particolari. In compagnia di un giovane, una fanciulla (sua figlia Valentina) e un nano mette in scena ovunque uno spettacolo che ha al suo centro uno specchio. Chi lo oltrepassa si trova in un mondo in cui puo' realizzare i suoi desideri piu' fantasiosi. Parnassus e' immortale ma ha conquistato questa dote grazie a una scommessa vinta con il Diavolo che ha assunto le sembianze del perfido Mr. Nick.

DELFINI di Banana Yoshimoto

 Ho comprato questo libro perché avevo letto la recensione sul sito Periodo Fertile, che aggiorna le appanzate come me dei libri che in un modo o nell'altro sono interessanti (dai romanzi ai libri utili!), e mi era parso un libro carino da leggere.
Quando invece l'ho avuto in mano...all'inizio mi è risultato un po' noioso, al punto che più volte mi sono addormentata leggendo; la lettura si è fatta molto più scorrevole e "attraente" a partire dalle vicende del tempio.
Nel complesso è un romanzo carino, ma non credo che sarà tra quelli che avrò voglia di rileggere in futuro!

Qualcuno di voi l'ha letto?
Che ne dite?

mercoledì 22 giugno 2011

COSA CAMBIA 2a edizione


Stamani sono andata al mare, è venuta una mia amica ed abbiamo fatto una lunga, lunghissima passeggiata di un'ora e mezzo con i piedi a mollo, che poi sono diventati polpacci, ginocchia, cosce e tuffo completo!

Prima di andare al mare, a casa, ho provveduto a darmi una "ravversata" per essere decente in spiaggia e mentre seduta sul bidet, come sempre, armata di rasoio per lei, con crema incorporata e lame gentili eccetera eccetera, mi sono accorta che... non la vedo più!
Ho dovuto radermi "a memoria", adesso dovrò organizzarmi con uno specchietto, tanto per evitare di fare come stamani, che memoria di qui, memoria di là, ho sentito quella sensazione di scossettina che conoscono le affezionate del rasoio e poi ho visto l'acqua che scorreva tingersi di rosso... ops, mi sono tagliata!
Alle gambe invece ci arrivo ancora!
Tornata dal mare, mi sono riposata un pochino e poi ho fatto una bella doccia per togliere sabbia e sale di dosso, e guardando verso la base della doccia cosa ho visto... o meglio, cosa non ho visto... la casetta di Gabriele (ovvero la mia panza!) mi copre completamente i piedi... ah ah ah.... sono diventata dal mio punto di vista un corpo pancia e tette senza piedi... ah ah ah...

lunedì 20 giugno 2011

COSA CAMBIA

opera di Miton


Le trasformazioni che ho visto su me stessa in questi mesi sono tante e diverse.
La più evidente è la pancia, ovvio, che mi piace mettere in mostra, perciò spazio a magliette e vestiti aderenti, che mettano in risalto il mio cocomerino in crescita.
Ma poi ci sono tante altre cose che non si vedono.
Sonno: sin dai primi giorni avevo una sonnolenza crescente, il giorno dopo pranzo ho sempre dovuto fare un sonnellino, ma 10/15 minuti mi bastavano, adesso dormo anche un'ora e mezzo/due, anche perché prima non riesco ad aprire gli occhi manco con la sveglia nelle orecchie che mi tartassa.
La mattina per un paio di mesi mi svegliavo a orari improponibili, dalle cinque alle sei e mezzo del mattino, senza riuscire a riaddormentarmi.

venerdì 17 giugno 2011

CONTROLLO DIABETE CON PIT STOP

Una volta me ne capitava una dietro all'altra (un esempio? tipo 23/12 mi aprono la macchina per rubare la borsa; il 25/12 Radio Deejay mi sceglie come Grinch -si scrive così?- di Natale; vado tranquillamente a fotografare un concerto ed un simpatico cinghiale decide di attraversarmi la strada distruggendo il muso della macchina solo 20 giorni dopo che l'avevo ritirata dal carrozziere, causa un tipo mezzo ubriaco in motorino che mi era venuto addosso; vado a fare la spesa al supermercato ed un tipo con la divisa da bagnino prova a rimorchiarmi -non che sia una gran figa-; mi tingo i capelli e la tinta mi fa allergia...basta? Il tutto in pochi mesi, ovvio!).
Era un po' che non mi capitavano cose "strane", che raramente capitano alla gente normale.
Ma stamani...
Prendo la mia adorata macchinina, vado dal carrozziere a pagare il conto della riparazione che mi ha fatto un paio di settimane fa (perché non ho visto un muretto alto 30 cm sulla destra della macchina e l'ho preso in pieno), poi mi avvio verso la superstrada e via direzione ospedale per il consueto controllo diabetologico.
Arrivo ad una quindicina di km dall'uscita per l'ospedale e vedo la lancetta della temperatura dell'acqua del radiatore che improvvisamente scende a zero (???!???) e poi risale vertiginosamente alla soglia di emergenza rossa, contemporaneamente inizia a suonare il cicalino di allarme e a lampeggiare la scritta rossa STOP. ...panico...

mercoledì 15 giugno 2011

STASERA CENA A LUME DI ZAMPIRONE!

Questa sera ho deciso di apparecchiare sul balcone.
In realtà era da un po' che ci pensavo, poi al momento della cena dimenticavo sempre di prendere in considerazione questa opzione. Stasera, mentre toglievo i panni dal filo, ho sentito la mia dirimpettaia che apparecchiava la tavola sul suo terrazzo, ed ho avuto voglia di farlo anche io!
Ed ora sto aspettando il Nano che torni a casa per mangiare sul balcone con una bellissima candela alla citronella sul tavolo (se ci starà, perché il tavolo è piccolo piccolo!) e lo zampirone poco lontano per tenere le zanzare lontane da noi!
Il posto senza piatto è del Nano, che
la sera solitamente mangia la pizza!

Ed è stata una buona idea in quanto, nonostante il caldo afoso ed incombente, questo pomeriggio mi sono messa a fare i dolcetti, ricordate quelli di qualche settimana fa?
L'ho fatto solamente per amicizia. La mamma del piccolo Federico dopo aver visto la fotografia di quei dolcetti mi ha chiesto se quando li rifacevo gliene portavo qualcuno, che lei col bimbo di solo un mese ha difficoltà di cucinarsi cosette così, e poi la foto l'aveva ingolosita! Così li ho fatti per Nano e per lei!

una ciotolina per Nano ed una per Mari


LE TUE PRIME VOTAZIONI

Quando eccitato, tra 18 anni almeno, ti recherai per la prima volta alle urne, non ricorderai della prima volta che hai votato. Non lo ricorderai perché la prima volta la matita non l'hai presa tu in mano, le schede non le hai ripiegate con le tue mani ed inserite nelle urne, non sei uscito felice dal seggio per quello che hai fatto e sperando che almeno il 50% + 1 degli italiani si sia svegliato con lo stesso tuo pensiero.
Non lo ricorderai perché queste cose le ho fatte io, che ti porto in grembo. 

martedì 14 giugno 2011

LIBRI SUI BAMBINI: suggerimenti?

In questi giorni mi sono aggirata nelle librerie della zona, per vedere quale potrebbe essere un buon libro per una neo mamma come me. 
Vorrei avere sotto mano in qualsiasi momento, oltre all'esperienza delle nonne, delle amiche e il numero di telefono del pediatra, un manuale da consultare per togliermi dubbi, per avere suggerimenti, o solamente per stare tranquilla che è lì e se mai ne avessi bisogno...


Ce ne sono un'infinità, dedicati al primo anno, ai primi due, ai primi tre, da zero a cinque, a sei... solo per l'allattamento, per la mamma nel post parto e per il bimbo nei primi mesi... AHHHAHHHHHHHAAAAHHH!!!!

Avete dei libri da suggerire? Libri che avete comprato, letto, usato e trovato interessanti, utili e che ricomprereste  se il tempo vi facesse tornare indietro?

Vi prego, aiutatemi!!!!


lunedì 13 giugno 2011

IL MAIALE SOGNA LA GHIANDA...

...ed io, che sono a -81 giorni dalla data presunta del parto, sogno cosa voglio mangiare appena potrò di nuovo, libera da diabete e ostacolo toxoplasmosi!
Inizio una breve lista delle cose che mi son venute in mente di recente.



Innanzi tutto la prima tappa appena fuori dall'ospedale sarà il McDonald lì vicino, ovvio luogo di riferimento delle schifezze culinarie che ognuno possa pensare;
e poi:
un panino al prosciutto San Daniele appena partorito;
un panino con salsiccia fresca il giorno dopo;
del buristo (con o senza panino!);
verdure miste fritte;
una bella crêpe con nutella e mascarpone;
un bombolone ripieno alla crema;
succhi di frutta, elisir di rocchetta e fanta;

per adesso penso possa bastare... ma credo che in questa ottantina di giorni che restano mi verranno in mente molte altre luridissime pietanze! ^_^