sabato 28 dicembre 2013

NATALE CON I TUOI



Il giorno di Natale lo abbiamo trascorso con tutta, ma proprio tutta la famiglia.
Poiché ogni anno, soprattutto da quando è nato il mio patato, dobbiamo ricordare l'anno prima con chi eravamo, in quale casa, eccetera, quest'anno che la mia vecchia nonnina (che bloccava i miei irrimediabilmente a casa) purtroppo non c'è più, i miei genitori sono stati liberi di muoversi.

Ecco che arriva un altro problema: lo spazio.
Non so nelle vostre case come ci state, ma in casa mia 13 persone al tavolino non c'entrano nemmeno se le fai infeltrire in lavatrice; dai miei suoceri, nonostante la casa grande, le stanze sono distribuite in modo "antico" e quindi il corridoio enorme porta via un sacco di spazio, il soggiorno è con un arco nel mezzo e quindi là dove c'è il tavolo per il pranzo lo spazio è poco; dai miei le cose sono un po' più comode, ma non è che ci si largheggi.

E allora?

venerdì 27 dicembre 2013

NATALE CON I TUOI ...ma anche con chi vuoi! n.3

Domenica 22 abbiamo fatto un bel pranzo tra amici.
Amici storici, dove la persona che conosciamo da meno tempo è con noi solo da un annetto, ma perché si è fidanzato con una di noi da poco più di 12 mesi, poi si contano gli anni.
Tutti gli uomini, tranne uno, sono aggiunti, sono arrivati a noi grazie alle fidanzate o mogli, il nocciolo duro siamo noi donne e Massi.
Amicizie che vanno dal primo giorno di vagito alla seconda elementare, dalle scuole medie alle superiori...e poi ci sono i mariti e la moglie aggiunti negli anni.
E' bello a 40 anni poter dire che ho un'amica da 40 anni, una da 33, una da 27, una da 25, uno da 20.
Non so quante siano le persone che possono vantare queste amicizie lunghe, eterne!

Da ormai quasi vent'anni facciamo

lunedì 23 dicembre 2013

NATALE CON I TUOI ...e pure con chi vuoi! n.2

I bambini più grandi a scuola fanno le recite, cantano le canzoni, eccetera eccetera.
Il mio patato ha solo due anni, va al nido e fargli imparare canzoni o parti di storie è pressoché impossibile, così nella sua scuola si sono organizzati così:
al mattino è andata una compagnia teatrale specializzata in racconti per bambini ed ha recitato per loro la storia del gatto con gli stivali (perché il tema di quest'anno sono gli animali), nel pomeriggio la scuola era aperta ai genitori per una festa in ogni classe, con buffet portato dai genitori e bimbi in libertà.
Ad un certo momento abbiamo sentito una campanella che suonava... le maestre hanno radunato i bimbi e li hanno fatti sedere, e proprio in quel momento è entrato Babbo Natale con tre folletti!



Questo bel Babbo Natale ha raccontato ai bimbi la sua storia, e poi

NATALE CON I TUOI ...e pure con chi vuoi!

Dopo tanta assenza, eccomi di nuovo qui con un po' di racconti del nostro mese natalizio!
In casa mia è tradizione che l'albero di Natale si faccia per la festa dell'Immacolata o dopo, comunque NON prima.
Siccome per l'otto dicembre eravamo tutti più o meno malati, la voglia di andare in garage a prendere albero ed addobbi c'era ma la forza fisica no, visto che Gabri aveva la febbre a 39, Nano a 38 ed io non la avevo ma ero completamente tappata con mal di testa da sinusite, tosse implacabile e naso gocciolante... bel quadretto di famiglia, vero?!  ^_^

Comunque sia, il primo giorno che Gabri è tornato a scuola, ho preparato l'albero di Natale, e quando è tornato a casa l'ha trovato montato ed acceso.
E' stato bellissimo perché era già buio, così quando ho aperto la porta di casa si è intravista una luce colorata (intravista perché all'ultimo minuto ho dovuto comprare le lucine nuove, e non rendendomi conto di quante ne sarebbero servite, ho preso una fila da 100, ma quando le ho montate ho capito che quelle vecchie non più funzionanti erano almeno il triplo!), lui è corso in casa ed è rimasto paralizzato, lasciando cadere a terra lo zaino che stava tenendo in mano ed ha esclamato: "Abbeo Ataeeee!!!"

Ovviamente il suo istinto di lanciatore di palle è stato quello di andare all'albero e pelarlo dei suoi addobbi, alla prima pallina staccata è partita la mia immaginazione ed ho creato una storia ad hoc per l'occasione:

Gabri, hai visto? Babbo Natale ci ha portato l'albero di Natale.
Bello vero?
Lo sai come funziona l'albero di Natale?
(ovviamente lui ha scosso la testa)
Vieni che te lo racconto:

giovedì 5 dicembre 2013

TROPPO FORTE!

Ieri era il compleanno di Nano, mio cognato spesso si diletta in fotomontaggi assurdi, e per il compleanno di suo fratello ha dato il meglio di sé...

Quando l'ho vista non riuscivo più a smettere di ridere, avevo le lacrime agli occhi!