giovedì 28 luglio 2011

IL LINGUAGGIO SEGRETO DEI NEONATI di Tracy Hogg

Come credo faccia buona parte delle future mamme, leggo molto, mi documento, cerco di capire cosa dovrò fare una volta che il mio patato verrà al mondo.
Così tra un libro ed un giornale, cerco di carpire i segreti della mamma perfetta e magari qualcosa mi rimane anche in testa per essere almeno una mamma (senza perfetta!).
L'ultimo libro che ho letto, della mia libreria mammesca, è Il linguaggio segreto dei neonati di Tracy Hogg.
Non so se il suo metodo E.A.S.Y. è un buon metodo, se funziona, se è adatto a tutti i bimbi e se per me ed il mio bimbo e la mia famiglia sarà adatto, ma sicuramente ho trovato ottimi spunti, buoni consigli, e conferme a idee che avevo su alcuni argomenti, ma anche interrogativi che già esistevano ed ora sono ancora più grandi, immensi.
Penso (e spero) che questa non sia solo una mia prerogativa,

UNA DONNA, UNO ZOO

Col passare del tempo ed il crescere della pancia, mi trovo sempre più spesso a paragonarmi agli animali per degli atteggiamenti particolari.
Soprattutto vincono nella classifica la papera, di cui già ho parlato in un post a causa del portamento che ho preso da quando non riesco più a camminare mettendo i piedi uno davanti all'altro come fanno i funamboli!
Gli animali che invece mi ricordano me stessa sempre più spesso negli ultimi tempi sono tutt'altro che eleganti, perlomeno nella situazione in cui li vedo io:
quando la mattina devo alzarmi dal letto e sono sul fianco "sbagliato" (cioè rivolta verso l'interno del letto), nei vari tentativi che faccio per girarmi ed alzarmi mi viene in mente una balena arenata...
Non riesco a muovermi se non

venerdì 22 luglio 2011

MOXA

La MOXA (erba che brucia) è un metodo della medicina tradizionale cinese, che si basa sugli stessi principi e sugli stessi punti dell'agopuntura.
Ieri mattina ho avuto un incontro con una dottoressa, specializzata in agopuntura, per imparare a praticare questa tecnica cercando di indurre il bambino che sta comodamente seduto dentro di me, a fare la fatidica capriola e mettersi in posizione per un parto naturale.
i bastoncini per la Moxa
Ci spiegava la dottoressa che questa applicazione, che consiste nell'avvicinare ed allontanare costantemente da un punto esatto (che ha fatto vedere a Lu) del dito mignolo di ogni piede, un bastoncino di erba pressata (per l'esattezza Artemisia, che viene fatta seccare, triturata, e con il composto ottenuto possono essere fatte palline, coni o sigari lunghi circa 20 cm, come nel nostro caso) acceso in modo che il calore piano piano penetri nel punto indicato e vada a stimolare il movimento dei fluidi del corpo,

giovedì 21 luglio 2011

LA VALIGIA DELL'OSPEDALE

Come sapete per l'occasione di un matrimonio e di un intervento al ginocchio del mio Lu, abbiamo trascorso qualche giorno a Milano.
Quando ho realizzato che sarebbero stati 5 giorni caldi caldissimi, lontani da casa, ma in una città fortunatamente non dimenticata da Dio, e che io sono a 7 mesi e mezzo di gravidanza, ho pensato che forse era meglio partire da casa con la famosa valigia dell'ospedale, che non si sa mai!
Così di corsa perché era martedì e venerdì saremmo partiti, ho preso mia madre e siamo andate alla ricerca del primo primissimo corredino di Gabri.

La lista dell'ospedale recita così:
Per la mamma il Reparto consiglia:

mercoledì 20 luglio 2011

ARTESTATE 2011

Questo post esula dai soliti relativi alla gravidanza, ma voglio comunque comunicare ai miei lettori ed a chi passerà di qui per caso questo importante evento organizzato dal mio Fotoclub.

La manifestazione si chiama Artestate, è arrivata alla sesta edizione, ed è improntata sulla fotografia d'autore e non. L'inaugurazione sarà lunedì 25 luglio, ore 21.30 a  Follonica, ex Casello Idraulico di Via Roma (il corso), con ingresso gratuito.
La manifestazione si propone di diffondere la fotografia nella città del sole e del mare, situata a sud della Toscana. Per questo ospita una mostra collettiva dei soci del Fotoclub, quest'anno a tema "Forme e figure", e due mostre fotografiche della Squadra Nazionale Italiana di Fotografia, che ha partecipato alla Coppa del mondo piazzandosi prima nel 2011 e seconda nel 2010, rispettivamente con le mostre "Les enfants du Monde" e "Sport in action".

Non mancate a questa occasione di vedere la buona fotografia!


DONAZIONE DEL CORDONE OMBELICALE


Il mio passato di studentessa di Scienze biologiche (studi non portati a termine) ed il mio presente di donatrice Avis, mi hanno portata subito a chiedere come funziona e cosa dobbiamo fare per donare il cordone ombelicale (il suo sangue per l'esattezza).
Ero incinta di poche settimane quando rivolsi questa domanda all'ostetrica, ma lei giustamente mi disse che avrei dovuto aspettare di essere più vicina al parto e che la domanda era prematura. 
Così lunedì ho chiesto alla ginecologa che cosa dovevo fare, dove rivolgermi e su sua indicazione sono andata al centro trasfusionale dell'ospedale.
L'infermiere all'accettazione mi ha dato un pappier di fogli da riempire, dove venivano chiesti e ripetuti un'infinità di volte i dati dei genitori ed il consenso all'uso dei dati, del sangue, di questo e di quello. Infine mi ha messo un appuntamento volante con il medico che se ne occupa, così non ci sarebbe toccato tornare.

Nel cordone ombelicale è presente il sangue che viene scambiato da mamma e feto, e viene raccolto proprio questo, usandolo in futuro per la ricerca e se necessario per qualche bambino malato.

lunedì 18 luglio 2011

E ANCHE STAMANI CONTROLLO!

Come sempre, a tre settimane dall'ultimo controllo, eccoci di nuovo all'ospedale per le visite che oramai sono diventate di routine: diabetologia con prelievo e urine + colloquio con la dottoressa; ambulatorio gravidanze a rischio per controllo crescita pupetto.

Stamani alle 7.30 quando mi sono svegliata, ho avuto una rivelazione: "Azz... mi sono dimenticata di comprare la provetta per le urine..." pensando e ripensando a come fare, alla fine mi è  venuto in mente che in coop vendono i contenitori per le urine, e che apre alle 7.30, quindi mi sono alzata, vestita di corsa ed andata a prendere questo benedetto barattolino.
Non vi dico la fatica che ho fatto per andare, comprare e tornare senza fare la classica pipì di appena sveglia!

sabato 16 luglio 2011

QUANT'E' BELLO IL MIO GIARDINO

In realtà a casa mia il giardino non ce l'ho, vivo in un appartamento al secondo piano, in condominio.
Ma sul balcone ho i vasi di fiori.
Ho sempre pensato di avere il "pollice nero", ma probabilmente non mi occupavo abbastanza delle mie piante, e loro mi ripagavano morendo lentamente.
Quest'anno che ho più tempo da dedicare loro, sto ottenendo buoni risultati:
la menta che era quasi morta, sta ricrescendo florida; il basilico che era quasi secco adesso sta facendo le foglie nuove; e poi ci sono l'ibiscus che è pieno di fiori


e di bocci che stanno crescendo piano piano; in più

giovedì 14 luglio 2011

QUANTE COSE QUESTO FINE SETTIMANA

Ciao a tutte!
Chi vi scrive, per una volta non è la mamma Francy, ma il piccolo Gabry che sta crescendo dentro di lei.
Ho visto che vi ha raccontato del nostro recente viaggio... ma il mio è stato più emozionante del suo.
Perchè? Beh, perchè ho fatto un sacco di cose nuove...
Anche se poi non me ne ricorderò, ma questo fine settimana ho per la prima volta guidato in autostrada, sai, al ritorno il babbo si era operato al menisco e non poteva farlo, quindi lo abbiamo fatto noi (la mamma ed io!); poi ho conosciuto Milano, metropoli italiana calda afosa ma piena di tante cose belle ed interessanti. Purtroppo mamma voleva anche farmi vedere una mostra fotografica, ma quel museo la mattina del lunedì è chiuso...uffi...
E poi mi ha fatto ballare; mi ha fatto cantare;

lunedì 11 luglio 2011

WEEK END IN CONTROTENDENZA

Come sapete io vivo in una località marittima.
Cosa pensate che abbia fatta in questo caldissimo fine settimana di luglio, incinta oramai all'ottavo mese e con l'ombrellone prenotato nella spiaggia vicino casa?
.......................
.......................
SBAGLIATO! 
Non sono andata al mare.
Sono andata a Milano.
Non pensate che sia impazzita, purtroppo da un lato e volentieri dall'altro, dovevo andare.




Venerdì pomeriggio si è sposata una delle mie migliori amiche, nonchè mia ex coinquilina negli anni di università a Siena. Una persona alla quale non potevo e soprattutto non volevo dire di no, sarebbe stato come mancare al matrimonio di mia sorella.
Per aggiungere un po' di brio alla "gita"

giovedì 7 luglio 2011

SOGNI BRUTTI


Avevo letto su libri, siti e sentito dire da amiche, che avvicinandosi alla fine della gravidanza è normale dormire male ed anche fare brutti sogni. 
Solitamente mi raccontavano di sogni relativi al parto, al bambino. Io invece ho sognato che Lu mi lasciava, che non gli interessava niente nè di me nè del bambino, che aveva trovato un'altra, lo confidava ad una delle mie migliori amiche (che rimaneva interdetta e che si trovava in difficoltà tra il mantenere la confidenza e riportare a me le cose per amicizia) e che le diceva di non dirmi niente finché non sarebbe nato il bambino, che poi lo avrebbe fatto lui; nel frattempo con me era assente, distante, freddo. Inutile dire che ai miei continui appelli al dialogo, rispondeva evasivo, se rispondeva.
Mi sono svegliata in piena notte, ne ho approfittato per fare la solita pipì notturna, una giratina per casa nella speranza di "dimenticare" il sogno e poi sono tornata a dormire... ma il sogno è proseguito.
Non voglio più fare sogni brutti come questo, soprattutto ora che avrei bisogno di tanta tranquillità e di pensare solo al mio pupetto in costruzione.
Anche se è solo un sogno, quel senso di disagio mi sta continuando ad accompagnare in questa bella mattinata piena di impegni casalinghi e non... uffa...

mercoledì 6 luglio 2011

LA CANZONE DELLA CACCA

Una mia amica ha postato questa canzoncina nel suo profilo di Facebook... mi è piaciuta troppo e devo farla conoscere anche a voi...!!!!







LA CANZONE DELLA CACCA di Giovanni Caviezel

sento che qualcosa sta spingendo nella pancia
forse un ippopotamo o forse il re di francia
o un gran bastimento che dall'argine si stacca
o forse forse forse
è la mia cacca

e c'è qualcosa dentro che vorrebbe uscire fuori
forse prigionieri o forse sono fiori
forse son galline chiuse strette in una sacca
o forse forse forse
è la mia cacca

sento un movimento che si vuole liberare
forse sono onde che si azzuffano nel mare
forse è un esercito glorioso quando attacca
o forse forse forse
è la mia cacca

e sento un gran tumulto che tra poco scoppierà
tremano i tombini sotto tutta la città
forse è un terremoto che sconvolge scassa e spacca
o forse forse forse....
è la mia cacca!

lunedì 4 luglio 2011

UNA BELLISSIMA GIORNATA

Novità della giornata: prova motorino.
Non so se è indicato o meno per una donna che è entrata nell'ottavo mese di gravidanza, ma ieri abbiamo provato a spostarci con il motorino (omologato per due!). Lo abbiamo usato per andare in spiaggia, ci è sembrata una cosa fattibile e lo abbiamo riusato la sera.
Da noi, località turistica, pensare di spostarci in macchina nei mesi di luglio ed agosto è impensabile, ed anche se viviamo a soli 10 minuti di passeggiata dal centro, a volte la voglia di camminare non c'è!

Novità della stagione: pranzo al mare.
Abbiamo l'ombrellone prenotato per tutta la stagione in un bagno, grazie a mia madre che ha deciso di far fare un po' di mare anche alla nonna 91enne.
Nello stesso bagno ci sono i nostri amici,

sabato 2 luglio 2011

FANTASTICI BAMBINI


Ieri pomeriggio, facendo delle commissioni in centro, ho incontrato una mia amica con le sue bimbe mentre tornavano dal mare. 
La grande ha 13 anni, pertanto un saluto, un bacino, mi ha guardato un po' la pancia, forse ricordando quella della mamma di pochi anni fa, poi i saluti sono stati per la mamma e mentre parlavamo la bimba più piccola, di tre anni circa, mi ha puntato il ditino indice sulla protuberanza che è al posto del mio ventre ed ha chiesto "Che è?"
ed il dialogo si è svolto così:
"è una pancia!"
"che c'è?"
"c'è un bambino, si chiama Gabriele"
"BIMBOOOOO!!!!" continuando a guardare la pancia nascosta dalla maglia
poi ha preso il lembo della maglietta e lo ha alzato, non era molto convinta del fatto che ci fosse un bimbo, ed ha iniziato ad osservare questa sfera rosa che si trovava ad altezza occhi, essendo seduta sul seggiolino di dietro della bici.
Con le manine morbide ha iniziato ad accarezzare la pancia e poi:
"Che è?"
"è una pancia!"
"che c'è?"
"c'è un bimbo"
"Biele"
"Si, Gabriele"
e poi ha ritirato giù la maglia.
Una quindicina di secondi dopo ha rialzato la maglia e...
"Che è?"
"è una pancia!"
"che c'è?"
"C'è Gabriele"
e qui ha fatto una cosa spettacolare (anche se per me fastidiosissima, ma con una bimba di tre anni non puoi reagire come verrebbe d'istinto): ha infilato il suo ditino indice nell'ombelico dicendo "c'è un buco" e poi girando il dito dentro e aspettando, io l'ho tolto, lei lo ha rimesso e rigirato nel senso opposto, un po' come una chiave nella serratura che non apre, e poi mi ha "ordinato" toccando la pancia: APRI
Ah ah ah.... "Francy, non si può aprire, deve decidere da solo quando uscire, ma mica lo so quando vuole farlo."
e lei: "Aaaapriiii" ed ha chiuso la manina a pugno e si è messa a bussare sulla pancia e messa ad ascoltare, chissà forse aspettava che qualcuno rispondesse "Chi è?"
mi ha fatto così ridere... ovviamente dopo questo dialogo ha ricoperto la pancia per cinque secondi, l'ha riscoperta e tutto è ricominciato da capo...
Che spettacolo che sono i bambini!!!