venerdì 12 aprile 2013

UNA PROVA IMPORTANTE

che il mio piccoletto ha superato egregiamente.

Sabato scorso abbiamo fatto la prova "notte dai nonni".
Visto che sono 19 mesi che non facciamo una notte intera e che io avevo la premiazione del concorso nel pomeriggio con cena annessa, abbiamo deciso di provare a far dormire il nostro patato dai nonni.
I prescelti, di comune accordo, sono stati i nonni materni.

La giornata è andata così:
mattina insieme io e lui, giochi coccole e preparativi
pranzo dai miei, così s'è goduto babbo (o mammo come dice lui), mamma, zio, nonno e nonna
dopo pranzo s'è addormentato, lo abbiamo messo a dormire nel lettino da campeggio nuovo, rifatto con le lenzuola portate appositamente dal suo lettino di casa e col piumino di casa
poi io e nano siamo andati via

ho avuto tanto da fare nel pomeriggio durante la premiazione del concorso, ma il pensiero al piccoletto c'è stato di continuo.
Mi ero imposta di non chiamare, per due motivi: uno per non stimolarlo a cercarmi se avesse capito che ero io al telefono, l'altro per imparare anche io a stare un po' lontana da lui.
(eh si, diciamo che questa prova è stata sia per lui che per me e Nano)

La notte
mi sono svegliata alle cinque, anche se ero andata a dormire all'una di notte, forse l'abitudine, chissà. Ma anche se non c'era nessuno da coccolare o controllare che fosse coperto, mi sono alzata per bere e fare pipì, le abitudini sono difficili da abbandonare, no?! ^_^
La mattina dopo alle otto e 45 ho telefonato a mia mamma, non ce la facevo più e... lui stava ancora dormendo. Mentre parlavamo mi ha detto che lo ha sentito che si stava svegliando, sembrava tranquillo, così ci siamo salutate e sentite più tardi.
Hai capito?
Quando è a casa la mattina alle sette e mezzo (al più tardi) è in piedi, dai nonni dorme fin quasi le nove...grrr.
DISPETTOSO DI UN PICCOLETTO

Dopo un po' mia mamma mi ha richiamata, Gabri aveva fatto colazione e poi mi avevano chiamata, anche se alla domanda "si chiama mamma?" lui ha risposto di no.

Mi ha detto che la sera prima non riusciva a metterlo a letto, stava buono, si addormentava ma come provava a metterlo giù lui riapriva gli occhi, un po' come cicciobello però al contrario. Fatto sta che è riuscita a metterlo a letto che era mezzanotte. La nottata è andata bene, si è agitato come sempre fa lui, ma li avevamo avvisati così non si sono preoccupati troppo.

Insomma, possiamo dire che la prima prova di distaccamento è stata superata a pieni voti.

Ah.... ovviamente domenica non sì è staccato da me neanche un minuto, e mi ha accompagnata anche in bagno a fare pipì! piccolo amoretto mio.

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