domenica 16 giugno 2013

MEGLIO I GIORNI DI LAVORO

almeno in quei giorni so che sono sola e che devo organizzarmi per i fatti miei.
Nei giorni di festa invece faccio programmi per riuscire a stare tutti e tre insieme, facendomi un gran culo che alla fine la giornata è faticosa, ma vedere il mio gnomo felice come lo è solo quando siamo tutti e tre insieme mi ripaga di tutta la fatica.
Invece mi ritrovo ad essere incazzata, col mal di testa da nervoso.

Ieri sera siamo andati a cena fuori, era il compleanno di mia cognata. Siamo tornati a casa che era più o meno l'una, abbiamo spento la luce una mezz'ora dopo.
Alla buona notte Lu mi ha detto "domani fammi dormire" ed io gli ho risposto "no no, domani mattina porti il bimbo al mare così io faccio un po' di cose a casa e poi vi raggiungo"
Stamani alle 7.40 lo gnometto s'è svegliato cantando e chiamando mamma.
Mi sono alzata, ho lasciato la porta di camera aperta, ho fatto fare colazione a lui, l'ho fatta io mentre il bimbo giocava con tutto quello che gli capitava sotto mano, più o meno rumoroso.
Niente.
Parlavamo a tono di voce normale, ci siamo preparati per andare in spiaggia, l'ho lasciato in casa controllandolo dalla finestra che da sul balcone per tendere i panni lavati, mentre lui ogni tanto mi chiamava.
Niente.
Infine siamo usciti di casa, ho riaperto la porta perché Gabri ha voluto posare il gioco che aveva in mano. Ho richiuso la porta e l'ho riaperta perché prendendolo in braccio ho sentito che aveva fatto la cacca. L'ho cambiato, siamo riusciti.
Niente.
Alle 11.40
, mentre asciugavo il bimbo per vestirlo e riportarlo a casa perché il sole iniziava ad essere forte, è arrivato Lu.
M'era quasi venuto da chiedergli che era venuto a fare all'ora di tornare a casa.

Così mi è montato il nervoso.
Ovviamente in spiaggia, davanti ad amici conoscenti e sconosciuti non mi sono messa a fare storie e polemiche, a casa neanche perché davanti a Gabri non mi piace.
Ma ho avuto da fare un po', poi me ne sono andata in camera e mi sono buttata sul letto. Mi sono svegliata alle 12.30 e gli ho mandato un sms (perché se mi vedeva G. non mi lasciava più) con scritto di pensare lui al bimbo... lascia sempre il telefono in sala o cucina, ovviamente oggi l'ha messo in camera.
Sono caduta in un dormiveglia col mal di testa che non si quietava, alla fine mi sono alzata per colpa del silenzio strano che sentivo, ore 13.25
Gabri s'è addormentato, lui non lo ha fatto mangiare, se l'è messo sul divano a guardare la tv e lui s'è addormentato... PER FORZA CAZZO. A STOMACO VUOTO CON 25° IN CASA S'E' ADDORMENTATO SI.

M'è venuto un nervoso che raramente ho provato, l'avrei mandato affanculo.
Per evitare questo mi sono chiusa in un mutismo forzato e sono tornata a letto. E' venuto anche lui, lui s'è addormentato, io invece mi sono alzata a fare quello che avrei voluto fare in mattinata: pulire il bagno, tirare dentro i panni, stirare... ed ancora ero lì quando il bimbo s'è svegliato, ha voluto due biberon di latte con i biscotti (e te credo, sono quasi le quattro e dalla colazione delle 8 di stamani ha solo bevuto un succo di frutta e sbocconcellato un pezzetto di schiaccia)... poi il signore s'è degnato di fare il suo ingresso in casa, un'ora dopo gli ho chiesto cosa aveva intenzione di fare, lui mi ha risposto "boh, si esce"... e che vuol dire si esce, gli ho domandato, perché può voler dire tutto e niente.

Alla fine l'ho liquidato: io faccio quello che avrei fatto stamani, così insieme oggi non ci si sta per niente. Se invece ti svegliavi si stava insieme quasi tutto il giorno.

Ma vaffanculo.






Nessun commento:

Posta un commento