giovedì 28 marzo 2013

CHE DOMANDE DEL...

cavolo.

Un giorno mi è stata fatta questa domanda (non vi dico da chi, ma chi mi segue da un po' forse riesce ad immaginarlo):

"Ti manca di poter fare quello che facevi prima che nascesse?"

manco facessi vita mondana 24 ore su 24, sette giorni su sette...


"sai, lavoravo cinque giorni su sette, sabato compreso, otto ore al giorno con orario spezzato, se ti ricordi uscivo da lavoro all'una passata a pranzo e alle nove la sera... non è che avessi tanto tempo libero prima, anzi, probabilmente faccio più cose ora, con lui" (tiè)



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