sabato 6 luglio 2013

CHE COGLIONI IL CONDOMINIO... O MEGLIO I CONDOMINI

Ho litigato con il vicino del piano di sotto.
Ho litigato perché è un egoista e prepotente.
Sicuramente sono stata aggressiva, ma mi ha fatto troppo incazzare.

Da quando è tornata la bella stagione lui sparge insetticida per le formiche dovunque nel cortile condominiale.
All'inizio ci davo poco peso, finché non ho visto il mio piccoletto caderci vicino, passarci sopra, alla fine ha ripreso un ciuccio caduto proprio vicino a quella polverina del cavolo e se l'è rinfilato in bocca prima che lo prendessi io... eh no, così non va bene.
Da allora non lo faccio più giocare nel cortile, ogni volta spiegandogli (e faglielo capire ad un bimbo di 22 mesi) che è pericoloso perché c'è il veleno delle formiche e può fargli male.
Ovviamente ogni volta che lo dico lo faccio stando attenda di essere davanti alla finestra di quello del piano terra, rafforzando con un "qui fuori non ci si può più stare", ed ovviamente lui ogni volta piange.
(NB: loro hanno una nipote di 2 anni, ma è una bambola di pezza che dove la metti sta, quindi il problema non se lo pongono... Gabri è un podista e macina chilometri al giorno correndo avanti e indietro)

Alla riunione di condominio è stato chiesto se, per favore, si può evitare di buttare tutto quel veleno, spiegandone ovviamente le motivazioni (e la paura correlata).
La risposta è stata che non vogliono le formiche in casa e se le vedono lo spargono dove vogliono.

Ieri pomeriggio Gabri era dai nonni, io avevo da montare la mostra fotografica, quando sono uscita a caricare le foto in macchina ho lavato il cortile togliendo tutto il veleno, così al rientro col bimbo avrei potuto lasciarlo scorrazzare fuori.

Al mio rientro c'era lui in cortile con quel barattolino di merda, che spargeva veleno dovunque.

Quando mi ha vista mi è venuto incontro, brandendomelo contro e tra i denti ha sibilato "chi ha lavato per terra" ovviamente la risposta la sapeva ed ho dato conferma alle sue certezze rispondendo che sono stata io.
"Non voglio che il bimbo quando gioca giù rischi di caderci sopra..." e mi ha interrotto con un "ci stai attenta... non è pericoloso questo" "allora mettilo nel tuo terrazzo, questa è una parte comune e non puoi fare come ti pare" "invece lo faccio" (il suo tono era sempre più incattivito) poi non ricordo bene cosa ci siamo detti, io mi sono incazzata come una iena, avevo il bimbo in macchina da scendere che piagnucolava (un po' perché non mi vedeva arrivare, un po' credo per il caldo, un po' forse anche per i toni arrabbiati che sentiva)

Quando sono arrivata in casa ovviamente ho avvisto Nano dell'accaduto.
Sapevo che quando sarebbe tornato a casa lo avrebbero fermato, come è stato infatti.
Lui, che è più calmo di me, gli ha ricordato che nelle parti comuni non si può fare come si vuole, ha ribadito che tutto è per la salute del bimbo e quell'imbecille ha risposto di nuovo che è innocuo, al ché anche Nano gli ha detto allora di metterlo nel suo balcone anziché nel cortile, e che ci saremmo informati se poteva fare come vuole. Gli ha inoltre ricordato che se il bimbo si sente male a causa dell'insetticida "innocuo" allora prenderemo provvedimenti rivolgendoci ad un avvocato per chiarire la cosa.

Degli amici avvocati già mi hanno detto che a grandi linee funziona così:
nelle parti comuni ognuno può fare come vuole finché non lede la libertà di utilizzo degli altri... lunedì poi mi daranno maggiori info... ma già così so che sono nel torto.

Non so se è stata la parola avvocato che li ha impauriti (sono due sessantenni d'altri tempi) o cosa, ma stamani il cortile era nuovamente lavato... e non sono stata io, giuro.

Per contro il rapporto di vicinato è rovinato definitivamente.
Le ho suonato per chiederle una cosa di utilità comune, e lei con le lacrime agli occhi, tirando su col naso, tremando e col fazzoletto in mano mi ha risposto "fai come ti pare" con tono stizzito e mi ha chiuso la porta in faccia... vabbè, amici tanto ne ho tanti, veri e vivono altrove....








2 commenti:

  1. guarda a me e' successo una cosa piu' o meno uguae alla tua..
    vivo in un condomnio di 13 famiglie tutte coppie giovani chi ha bimbi chi no.
    quella sotto di me si e' lasciata con il compagno non poco tempo fa..e per finire la frittata, vengono i suoi a rompere il scaz..
    l altro giorno ha tagliato l erba all una..hai capitol orario...UNA...ma come si fa...?
    nn si puo' e' da imbecilli mio figlio dorme a quell ora.
    poi un altro giorno la madre di lei che viene a farle le pulizie perche' poveretta lei nonn puo' il suo tempo libero deve prendere il sole...mi ha rotto le scatole con tono cattivo perche' il mio cane secondo lei aveva fatto la pipi'..nella porta all esterno vicino al suo girdino...
    allora li' mi sono incavolata di brutto perche' primo, chi e' lei per dirmi qualcosa che non c'e' nemmeno nel nome del campanello, secondo non sai se nemmeno e' stato IL mio di cane..e poi mi vieni a insultare in modo minaccioso..
    che da due anni e mezzo che vivo in questo condominio la unica persona che ha pulito le scale sono stata io, anche con una mega pancia da nove mesi, quando le sfaticate due poverette senza figli che hanno tempo di farsi belle e stare a penzoloni in giardino non hai mai avuto tempo...eh bheeee nooooooooo eh..
    ci scrivero' un post giuro...perche' la storia e' lunga davvero..
    intanto ti faccio gli auguri..e credimi, mai farti gli amici del vicinato...mai sono peggio del parentado

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  2. credo basti dire che sono infidi...
    forse sono prevenuta, ma da quando è sparito il veleno in polvere sono sparite quasi completamente le formiche... che la testina di michia abbia dato veleno spray (e trasparente come ha detto lui) dovunque?
    se mi si sente male il figliolo lo chiappo prima a calci nei denti e poi lo denuncio....

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