lunedì 17 gennaio 2011

GLI ANNUNCI AI FAMILIARI

La scorsa settimana, quando feci la prima ecografia, decisi di aspettare oggi per dare la notizia ai familiari.
Poi andai a lavoro a parlare con la mia responsabile e lo dissi alle mie colleghe, sapendo che i miei spesso vanno a fare spesa là decisi che era il caso di dirglielo.
Così il giorno successivo, dopo pranzo, facemmo il tour familiare: il fratello di L. lo seppe per telefono perchè non vive nella nostra città, la prima tappa fu casa dei miei suoceri.
L. aveva fatto la foto col cellulare all'ecografia e l'aveva impostata come sfondo.
 Mentre parlavamo, prese il cellulare e lo mise sotto gli occhi di sua madre. Lei all'inizio non riusciva a capire cosa potesse essere, poi guardando per bene chiese «Cos'è, un'ecografia?» ed alzò lo sguardo su di me. Io sorridendo annuii con il capo e lei saltò in piedi in preda ad un attacco di euforia isterica, battendo le mani, saltellando e piangendo. Prima stritolò suo figlio, poi me.
Mi voltai verso mio suocero, e lui era rimasto immobile, volto marmoreo e lacrime agli occhi.
Così il primo annuncio era andato.
La seconda tappa fu a casa dei miei, che trovammo per caso. Scendemmo di macchina e incontrammo mio padre appena fuori dal portone del palazzo, disse che stavano andando a fare un po' di commissioni, stava aspettando mia madre che doveva scendere di lì a poco.
Così io salìì, mi seguì L. e visto che mio padre non veniva su, lo dissi a mia mamma. Le dissi che eravamo andati perchè dovevamo parlare loro, ma visto che babbo non c'era intanto lo dicevo a lei, poi lo avrei detto a lui.
All'annuncio la sua reazione fu diametralmente opposta a quella di mia suocera, tenne un temperamento inglese, labbrino e lacrime accennate, ma poi cambiò discorso. Le avevamo appena fatto vedere l'ecografia che arrivò mio padre, stanco di essere giù ad aspettare al freddo!
Così ripetemmo la lieta notizia a lui, il suo comportamento fu identico a quello di mio suocero...il temperamento maschile!
Così tutti i futuri nonni (da parte mia neo nonni, poichè ancora non hanno alcun nipote!) erano avvisati.
Visto che era presto e che i  miei dovevano andare via, scesi da mia nonna per dare la bella notizia anche a lei. E' arrivata alla veneranda età di 90 anni, perciò sapere di divenare bisnonna per lei che ha visto mio fratello sposarsi e separarsi senza figli è stata una bella notizia. E' un po' rimbambita dall'età, quindi le dissi che stavamo aspettando un "bimbino", «Uh...un bimbino, che bello...bravi bravi... un bimbino...». Sembrava quasi una bimba che veniva a sapere che avrebbe avuto una sorellina o un fratellino, mi ha fatto così tanta tenerezza.
Dal tour rimase fuori mio fratello, poichè avendo l'orario di visita fiscale da rispettare alle 5 andai a casa.
Purtroppo non avevo pensato di dire ai miei di volevo dirglielo io, così nel tardo pomeriggio mi arrivò un messaggio da lui: "Non dire niente, eh?"
Sai, eravamo stati insieme due giorni prima.
Così gli telefonai e gli dissi che avrei voluto parlargliene io, ma che non avevo pensato di mettere a tacere i nostri genitori, quindi non avevo avuto la possibilità di annunciargli questo evento. Peccato.
Ma dalla voce sentivo che stava ridendo e ogni tanto gli scappava una dolcissima voce che esclamava «Belliiina». Avrei solo voluto vederlo in faccia.

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