lunedì 29 ottobre 2012

CHE DOMENICA DA URLO (racconti e ricette di una domenica piovosa)

Intanto il tempo non ha aiutato, dopo tanto chiamare la pioggia, il maltempo ed il freddo, alla fine sono arrivati.
Con loro sono arrivati un grossissimo raffreddore con tosse a Gabri, che ovviamente ha attaccato a Nano ed a me.
Nano da venerdì si sentiva mezzo rotto, sabato un po' di più, ieri ha avuto anche un po' di temperatura (quella febbriciattola a 37 che ti rompe le ossa, avete presente?).
Gabri un po' perché respira male, un po' per la tosse che lo sveglia, e tra sabato e domenica per colpa del cambio dell'orario, la settimana scorsa ha sempre dormito poco o male, fino appunto all'apice con pianto notturno e relativo soggiorno sul divano per addormentarlo alle 3 di notte, e sveglia alle 5.30 che per lui ovviamente erano le 6.30 solite dell'ora legale!
Alle 10 e mezzo ieri mattina si è addormentato, e distrutta dalla stanchezza (che dalla sua sveglia alla suo nuova "addormentatura" ho fatto mille cose di cui parlerò dopo) sono andata a letto anche io, dormendo finché il mio rospetto non ha deciso che si era riposato abbastanza (e con il grande aiuto prima il cell poi il tel di casa) e si è svegliato.

Nel pomeriggio, tanto per riposarsi un po', avevamo il battesimo del figlio di amici, al quale nonostante le nostre saluti (esiste il plurare di salute?!?!!) traballanti, siamo dovuti andare perché avevo offerto il mio servigio di fotografa come regalo di battesimo al piccoletto!

La sera alle 10.30 eravamo tutti a nanna!!!


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Ok, il riepilogo veloce è fatto, ora il dettaglio della mattinata!

Sabato sera avevo preparato l'impasto dei biscotti
per la colazione, che avrei voluto fare la sera stessa per farci fare colazione a Nano il giorno dopo, ma ero così stanca che l'impasto anziché mezzora a riposare in frigo c'è stato tutta la notte.
La mattina, dopo aver fatto fare colazione a Gabri, averlo lavato, cambiato e vestito, aver fatto colazione io e rimandato un febbricitante babbo a letto, mi sono messa a fare ciò che la sera prima era rimasto in sospeso.
Il risultato è stato una mattinata culinariamente parlando molto intensa.

Innanzitutto parliamo dei biscotti per la colazione, che erano dei biscotti al limone di cui ho parlato sopra (anche se in realtà sono stati l'ultima cosa che ho fatto, visto che l'impasto doveva ammorbidirsi!).

La prima infornata è venuta...diciamo un po' troppo cotta...


potrei spacciarli per biscotti al cioccolato fondente, invece sono semplicemente una sfornata bruciata, con tanto di fumo e conseguenti finestre spalancate, cappa aspiratrice accesa al massimo e noi traslocati nell'altra stanza per non intossicarci... O_o

La seconda mandata è venuta meglio, peccato che così i biscotti bastano per un paio di colazioni o tre, e non per tutta la settimana come previsto!


Se volete questa è la ricetta, tutt'altro che adatta a chi vuole fare una dieta.

BISCOTTI AL LIMONE

250 gr di burro
450 gr di farina (io ho usato per metà quella integrale)
150 gr di zucchero
succo di mezzo limone e buccia grattugiata di tutto

unire il burro fuso a farina, zucchero e limone, impastare bene e velocemente finché non sarà tutto ben amalgamanto; far riposare l'impasto una mezz'ora in frigo, avvolto nella pellicola o nella carta da forno.
Stendere la pasta fino ad ottenere un'altezza di circa 1 cm e mezzo, tagliare come preferito (io ho fatto semplicemente dei tagli col coltello, non avevo voglia di prendere le formine), infornare a 180°C per circa 10-15 minuti, comunque consiglio di controllare spesso e togliere quando iniziano a dorare!

Semplice, veloce e buona!

Poi ho fatto due sformati di spinaci e bietole (non avevo abbastanza spinaci!), anche questa è una ricetta facile, un po' meno veloce e può fare da pasto unico:



La ricetta è questa:

FLAN DI SPINACI (e bietole, aggiungo io!)
per 4 persone

800 gr di spinaci (come detto io ho fatto metà e metà, ma il risultato è comunque gustoso, forse un po' più delicato visto il sapore deciso degli spinaci!)
2 uova
80 gr di semolino
4 dl di latte
50 gr parmigiano grattugiato
pane grattugiato
burro
sale q.b.

far bollire gli spinaci, poi scolarli, strizzarli e sminuzzarli;

bollire il latte con una noce di burro e una presa di sale, quando bolle aggiungere a pioggia il semolino e far cuocere per 15 minuti circa rimescolando continuamente;

a cottura avvenuta far raffreddare mescolando di quando in quando, poi aggiungere gli spinaci e il parmigiano meno due cucchiai, aggiustare di sale (io non l'ho fatto ed i miei sono un po' sciocchi - per i non toscani: insipidi) amalgamare bene il tutto;

imburrare gli stampi (o uno stampo grande unico) e ricoprire con il pangrattato. versare il composto, cospargerne la superficie con pangrattato, parmigiano rimanete e finire con qualche ricciolo di burro (quest'ultimo può essere evitato, ma è quello che poi diventa più dorato!);

infornare a 180° C per 20 minuti, ma io ho comunque controllato anche a vista che non "dorasse" troppo sulla superficie.


Ma mica penserete che la mia mattinata da chef sia finita qui, vero?

Avevo una chiara (per in non toscani: albume) d'uovo che mi avanzava, così ho provato a fare quelli che da noi si chiamano baci (per il resto d'Italia credo siano spumini o meringhe), sperando che mi venissero come quelli buonissimi di mia mamma...ed il risultato è stato ottimo (e già finito!):




ed eccovi la ricetta (ancora più facile di quelle precedenti) della mamma:

un etto di zucchero ogni albume d'uovo

montare chiara e zucchero insieme fino ad ottenere un impasto omogeneo e fermo come questo


di solito si dovrebbe imburrare la teglia, io uso la carta da forno che è più pratica
mettere l'impasto a cucchiaiate sulla teglia (a voi la scelta della quantità) lasciandole un po' distanti tra di loro perché cuocendo gonfiano
cuocere a forno non troppo caldo (100°C massimo) finché sulla superficie non si formano delle crepe, togliere dal forno e far raffreddare prima di toccarli altrimenti si rompe la superficie.

mangiare con gusto!

Per finire ho fatto la classica zuppa di pane toscana, anche questo può essere tranquillamente un piatto unico visto che ci sono pane, fagioli e verdure.



La ricetta ve la do a braccia, perché la faccio così anche io:

prendere verdure miste: bietole, cipolla, carota, sedano, cavolo nero (solo due o tre foglie), pomodoro, patata (se poi avete qualcos'altro nel frigo, ci sta sicuramente bene!); un aglio vestito (cioè con la buccia) e schiacciato, salvia qualche foglia, rosmarino se vi piace, sale non troppo perché già viene saporita di suo., fagioli borlotti.
Tagliare le verdure a pezzi grossolani e mettere in pentola, c'è chi fa il soffritto, ma io opto per la versione dietetica e metto tutto in pentola con un po' d'acqua, l'olio lo aggiungo se lo ricordo a cottura ultimata.
Cuocere il tutto per 45 min circa a fuoco lento, poi aggiungere i fagioli borlotti lessati e far cuocere per altri 5/10 minuti.
Con il passaverdure, setaccio a fori grandi, passare metà della minestra ottenuta e mischiarla con la restante a pezzi.
In una zuppiera tagliare un po' di pane toscano raffermo a pezzi, versarci sopra la minestra di verdura e mischiare bene, lasciare riposare in modo che il pane si ammorbidisca con il brodo.

Per chi ama l'aglio: strofinare il pane con l'aglio

Servire sia calda, tiepida o fredda a seconda dei gusti, è buonissima accostata alla ricotta fresca oppure alla cipolla,  ma quelle sono finezze contadine di gusto personale!
A me ovviamente piace in tutti i modi ^_^

Ciao e buon lunedì a tutti!!!!






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