martedì 16 ottobre 2012

DA NONNA NONNA

Ieri sera ho chiamato mia mamma per lasciarle Gabri oggi pomeriggio.
Visto che ho iniziato una dieta, per il momento fai da te, presto vera e propria grazie ad un'amica nutrizionista, volevo aggiungere un po' di movimento iscrivendomi in palestra, ma visti i problemi che ho alle ginocchia e che non mi permettono di fare attività "traumatiche" tipo step, spinning, aerobica ecc, ho deciso di provare pilates. Quella che potrebbe essere più comoda come posizione orari ecc, fa fare una lezione di prova ed oggi volevo andare a farla.

Orario del corso: 17.30

Programma del pomeriggio: ore 17 circa porto Gabri da mia mamma, vado in palestra, prendo info e faccio lezione di prova, ore 19 circa torno a prendere il pupo e lo porto a casa.

Prima di uscire di casa, per sicurezza controllo gli appunti che ho preso parlando con la tipa della palestra e... Cavoli... le lezioni ci sono di MERCOLEDI e VENERDI... non di martedì.

Che rintronata che sono!!!!

Vabbè, visto che già ero d'accordo con i miei
e quasi pronta per uscire, ho portato ugualmente il piccoletto da mia mamma, che poi era da mia nonna (per Gabri NonnaNonna) visto che da quando è caduta dal letto la notte del compleanno di Gabri non si è più alzata dal letto.
L'ultima volta che siamo andati a trovarla, la settimana scorsa, mi ha fatto impressione. Ero felice di trovarla ancora viva, perché quando ero andata da lei prima delle ferie mi aveva fato una brutta impressione ed avevo paura di tornare trovandola morta, non una bella sensazione devo ammetterlo.
Ma non ha fatto impressione solamente a me. 
Quando sente che c'è Gabri torna in sé, vuole vederlo e toccarlo. Glielo porto volentieri perché vedo in lei uno sprazzo di felicità e di ritorno alla coscienza .
Purtroppo però l'ultima volta lui non voleva stare da lei. Si mise a piagnucolare al punto che lo portammo fuori dalla camera della NonnaNonna, quando dopo un po' provai a riportarlo in camera da lei lui si aggrappò al tavolo del soggiorno e iniziò a guardarmi terrorizzato scuotendo la testa per dirmi che no, non voleva andare di là.
Oggi invece è stato diverso.
Lei stava bene, sembrava rinata. Lei quando siamo entrate in camera era seduta sul letto, e lui quando l'ho messo sulla parte vuota del letto le ha sorriso, ha iniziato a giocare come sempre ha fatto fino all'ultima volta.
Che bello vederlo scorrazzare in fondo al letto, vederlo andare dal comò alla poltrona, affacciarsi alla sponda del letto per vederla, e vedere lei sorridere ogni volta.
Che bello vedere la vita tornare negli occhi della mia nonna 92enne.

ah...domani pilates!

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