lunedì 17 dicembre 2012

CALAZIO

Fino al mese di luglio di quest'anno non avevo idea di che cosa fosse, anzi non lo avevo mai sentito rammentare.
Poi me ne ha parlato il pediatra, me ne ha parlato quando ho portato Gabri a fargli vedere l'occhio destro, dove sulla palpebra era apparso un bollicino enorme, che io chiamavo Orzaiolo.
Girando per i siti che si trovano su internet ho trovato questa definizione, grazie alla quale ho capito la differenza tra i due: 
Il "Calazio” è un’infiammazione cronica di tipo granulomatoso di una ghiandola del Meibomio che determina una tumefazione indolore della palpebra superiore o inferiore. 
 da Italiasalute.it
Ecco, ora che so cosa ha Gabri all'occhio cosa devo fare?

Il pediatra mi ha dato una pomata antibiotica, che non gli ha fatto niente.
Tornata da lui con l'occhio sempre più gonfio,
mi ha detto di portarlo dall'oculista.
L'oculista mi ha detto chiaramente di provare con una pomata cortisonica, se quella sortiva il suo effetto bene, altrimenti se lo sarebbe dovuto tenere, anche perché l'alternativa sarebbe l'asportazione chirurgica che però viene fatta solo in casi gravi, come fortunatamente nel nostro caso non era.

Ovviamente il cortisone non ha fatto niente.

Ed ecco che piano piano la cosa è cambiata, quel maledetto foruncolo ha iniziato a gonfiarsi, diventare bianco, poi è scoppiato. E poi ricominciava tutto da capo: faceva capolino, gonfiava, diventava bianco e scoppiava. Così per tutto il mese di agosto e pure per settembre.
Poi vado in agenzia di viaggio, parlo con la proprietaria che ad un certo punto si interrompe e mi fa: "cos'è quello un calazio?"
Così mi ha raccontato che lo aveva anche sua figlia, che dopo aver girato medici su medici, dopo averle fatto prendere tutte le medicine possibili ed immaginabili per una bimba di un anno, una omeopata le suggerì di cambiarle il latte, di darle quello di mucca e preferibilmente quello parzialmente scremato.

Io stavo dando a Gabri il latte di crescita liquido della Mellin, dovevamo andare in ferie e non volevo fare il cambio prima di partire
e poi per la settimana di viaggio tornare indietro, così intanto cambiai latte, prendendo il latte Mio, ma la situazione non è che cambiasse molto.

Non era il latte...     Forse...

Adesso sono due mesi che Gabri prende il latte di mucca parzialmente scremato.
Il calazio pian piano sta andando via, ho provato a ridargli quello in polvere che era avanzato, una busta intera che mi dispiaceva buttare, e dopo tre giorni il calazio è tornato. Adesso sono due settimane che non lo prende più, sull'occhio ha una piccola crosticina ed una macchia rossa, una cicatrice lasciata da quel brufolo malefico.
Non vi dico la pena che mi faceva vedere quell'occhietto gonfio, alle volte veniva addirittura una puntina bianca nel bordo interno della palpebra, e avrei tanto voluto averlo io anziché vederlo su di lui.
Speriamo che il problema col tempo si risolva, che non si presenti più e che le mucche maremmane delle quali beve il latte producano sempre del buon latte che, oltre a farlo crescere forte e grande, non gli farà più tornare quella cosa noiosa sull'occhio.

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