venerdì 3 giugno 2011

CORSO PREPARTO seconda settimana

Questa settimana ci sono stati tre incontri del corso preparto.

Il primo era lunedì sera, durante il quale abbiamo fatto di nuovo esercizi per il perineo, esercizi di rilassamento e ci è stato fatto vedere come si fanno i massaggi di rilassamento (quelli che dovranno fare i futuri babbi) durante il travaglio. 

Oltre agli esercizi abbiamo parlato con l'ostetrica di alcuni dubbi che in questo periodo particolare della vita vengono più facilmente; abbiamo affrontato la paura di guidare di una mamma, e quella di praticare sesso di alcuni babbi, abbiamo parlato della possibilità di muoverci in bicicletta, anziché in macchina soprattutto adesso che ci sono un po' di piste ciclabili in città, a come combattere i bruciori di stomaco.
L'ultimo quesito l'ho formulato io, perché ultimamente il Gabrielino che sta crescendo mi fa venire bruciori di stomaco ad orari vari della giornata, sia con stomaco pieno che a stomaco vuoto, ma soprattutto nelle ore di divieto assoluto di alimentazione, cioè mentre sono nella pausa delle due ore dal pasto alla misurazione della glicemia. Mi è stato suggerito
di prendere una puntina di cucchiaino di Bicarbonato di Sodio disciolta nell'acqua, oppure un chicco (uno di numero, che come ha detto un'altra appanzata a lei basta!) di magnesia o citrosodina. Bene, adesso che lo so, credo che ne porterò sempre un po' dietro, tanto per non farmi trovare impreparata in casi estremi! ^_^

Dopo chiacchiere e ginnastica abbiamo cantato.
Si, ho detto cantato!
L'ostetrica ci ha insegnato una canzone indiana, una ninna nanna (della quale non ricordo, ovviamente, la melodia) che grazie alle sonorità dolci rilassa il bambino, e ci ha detto che può essere utile cantarla anche adesso che il bimbo è in pancia, serve a farlo rilassare quando si agita e che la riconoscerà una volta nato.
Poi ci ha consegnato delle fotocopie di testi di canzoni (in italiano questa volta) alcune conosciute, altre no:
Stella Stellina
Palloncino blu
Ninna nanna mamma

La prima la conoscevo, le altre due mai sentite, e sono pure lunghe e difficili... ma le impareremo!
Intanto ecco qua la terza della lista:



Il secondo incontro c'è stato mercoledì con la Psicologa.
Un incontro per coppia intitolato "Genitorialità responsabile".
Qualcosa di questo appuntamento è stato utile, ma non troppo. Abbiamo parlato soprattutto di come i padri vivono la nostra gravidanza, e di quali sono le nostre paure da futuri genitori.
Non mi è parso che ci fosse un preciso programma di discussione da far evolvere durante le due ore, ma un po' parlando dell'argomento previsto, un po' divagando su argomenti che non c'entravano niente, siamo arrivati all'ora di ritorno a casa.

Il terzo incontro invece mi è piaciuto molto.
Era con il pediatra, o neonatologo come si è definito lui.
Da quello che ci ha detto, da ciò che ci ha spiegato con un tono di voce pacato e tranquillo, che mi ha fatto pensare a quanto un bambino possa rilassarsi sentendosi parlare in quel modo, ci ha raccontato cosa avviene al bimbo, come è il bimbo, cosa fa il bimbo prima, durante e dopo il parto. Ci ha spiegato alcune cose importanti per i genitori che vanno all'ospedale con una pancia e tornano dall'ospedale con un frugoletto che si muove, piange, mangia e che loro non conoscono e non sanno che cosa fare.
E' stato chiarissimo e bravo, interessante e piacevole da ascoltare.
E dopo averci parlato del bambino ci ha parlato di cosa deve fare la mamma, coma può o non può mangiare... o meglio ci ha detto che può mangiare tutto, ma con intelligenza. Inutile evitare l'aglio, ma è meglio non mangiarne 4 teste in due giorni, poi è normale che il bambino si rifiuti di attaccarsi alla mamma che ha latte e pelle (oltre all'alito!) pestilenziali che trasudano aglio; ma come l'aglio tutti gli altri alimenti che una volta venivano definiti "vietati" perché davano odori o sapori forti al latte... se durante la gravidanza li hai mangiati e continui a mangiarne in quantità normali durante l'allattamento, non ci sono problemi.
Se ti mangi sei porzioni di gamberetti è normale che il bimbo poi stia male, ma starai male anche tu, mamma!
Ci vorrebbe un post lungo un chilometro per raccontare tutto quello che ci ha raccontato, consiglio a chi aspetta un bambino di non saltare questo appuntamento, dove hanno partecipato anche i papà, perché giustamente anche loro avranno un ruolo nella vita del loro figlio; lo hanno sin da quando sono concepiti, anche se sembra marginale la loro presenza, ma quando il bimbo nasce, sono importanti, essenziali per il figlio e per la mamma e soprattutto per la famiglia!

Ah...dimenticavo... dice che il bimbo finché è in pancia è di colore...blu!
A causa del poco ossigeno che usa, quindi è tendente al cianotico.... mah, partorirò un puffo! :)




8 commenti:

  1. ci manca il puffo.... già di nani ce ne è uno in casa.....

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  2. che belle esperienze stai passando.. sai io non feci il corso preparto.. ma per la seconda gravidanza mi piacerebbe proprio..
    anche se.. sarò sicuramente senza il papi!!
    un puffetto?? ma dai questa non la sapevo.. io sapevo che i cianotici sono tendenti al giallo!!!!
    sarà uno splendore in qualsiasi colore

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  3. @ Nano: dai Lu, che l'idea di trasformare il nostro puffo in un nano ti solletica!
    :)
    Baci baci mo'!

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  4. @ Vany: che peccato che tu non lo abbia fatto! E' divertente perché conosci altre mamme in attesa, più o meno del tuo tempo, con le quali ti ritroverai anche dopo il parto. Tutte le mie amiche hanno mantenuto rapporti post parto con le mamme del corso, ed ora hanno nuove amiche ed amichetti per i loro bambini!

    La versione gialla dei bimbi è quella con Ittero, ma il neonatologo ci ha detto che quella va bene, perché il pupetto deve espellere i vecchi globuli rossi (quelli che lo facevano diventare cianotico in pancia causa poco trasporto di ossigeno) per sostituirli con quelli nuovi, e per una serie di passaggi che non ti sto a spiegare (perché non li ricordo, ovviamente!) intossicano il fegato, vanno sulla pelle che diventa gialla e grazie all'uso delle lampade blu il bimbo ridiventa colore "bimbo occidentale"!
    :)

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  5. Che bella idea quella del corso pre-parto! Io quando torneremo in Italia non avro' idea di come muovermi...ti da i contatti la gine, per il corso?
    Quanto mi manca andare in palestra..pensavo giusto stamattina che vorrei proprio farmi consigliare su che esercizi sono consentiti (ci saranno pure degli esperti in ste cose, giusto?)...
    Che ridere il Puffo, interessante pero'! :-)

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  6. ciao Sfolli, devi rivolgerti alla Asl per il corso pubblico, se vivi in una grande città può darsi che li facciano anche altre strutture, ma non saprei dirti, magari senti la tua ginecologa!
    Anche nelle piscine vengono fatti corsi appositi per gestanti, ma è solo ginnastica, mentre il corso pre parto prevede anche incontri con specialisti, come appunto ostetriche (che sono le prof!), pediatri, psicologi ecc, e ti danno nozioni riguardo a come funziona il travaglio, il parto, che deve fare il babbo e parlano anche del post parto come l'allattamento, necessità del bimbo ecc.
    Ah, quello della Asl è gratuito!

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  7. uuuh siii, io io il corso in piscina per gestanti! E pure il corso gratis della asl! Quando torno allora mi informo per bene: grazie Francy!!

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  8. Che bello il tuo entusiasmo!
    Ti dirò di più... qua da noi fanno anche i corsi yoga per donne incinta... e, ripeto, se vivi in città sicuramente ne troverai anche da te!

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