mercoledì 15 giugno 2011

LE TUE PRIME VOTAZIONI

Quando eccitato, tra 18 anni almeno, ti recherai per la prima volta alle urne, non ricorderai della prima volta che hai votato. Non lo ricorderai perché la prima volta la matita non l'hai presa tu in mano, le schede non le hai ripiegate con le tue mani ed inserite nelle urne, non sei uscito felice dal seggio per quello che hai fatto e sperando che almeno il 50% + 1 degli italiani si sia svegliato con lo stesso tuo pensiero.
Non lo ricorderai perché queste cose le ho fatte io, che ti porto in grembo. 

Ma le ho fatte prima di tutto per te, perché da quando a gennaio ho saputo che eri dentro di me e stavi crescendo, sei diventato la cosa più importante della mia vita, che mi ha spinta e spronata a fare meglio, a sperare meglio e a sognare un mondo sempre migliore.
So che questo è solo un sogno, purtroppo conosco gli italiani e la classe politica e dirigente del mio paese, che manda avanti il guadagno del momento senza pensare alle ripercussioni sul domani.
Ma se tanti altri avessero questo sogno, forse qualcosa si riuscirebbe a fare.

Intanto gli italiani, dopo 16 anni, hanno deciso di andare alle urne per un referendum, perché pensavano che l'acqua è pubblica e deve rimanere tale; perché se ancora non si sa che fare con le scorie e gli impianti chiusi grazie al referendum contro il nucleare del 1987, perché dovremmo iniziare a costruire altre centrali e accumulare altre scorie senza luogo di stoccaggio da aggiungere a quelle già presenti sul nostro territorio; perché se tutti saremo uguali davanti alla legge, magari i delinquenti piano piano andranno in galera anziché in Parlamento e qualcuno onesto che pensa al Paese oltre che al proprio stipendio da nababbo e alla propria pensione immeritata dopo soli 3 anni di "lavoro" (e noi dopo soli 40).

Da anni preferisco spendere un po' di più ma acquistare prodotti, soprattutto alimentari, italiani, meglio se locali. Se proprio devo mangiare inquinato, almeno mangio quello che il mio Paese produce e aiuto l'economia  nazionale; perché devo prendere carne radioattiva francese e lasciare le buonissime bistecche chianine o maremmane nelle celle frigorifere?

Speriamo che due referendum contro il nucleare in Italia facciano desistere per i prossimi anni (almeno 2000!) i nostri governanti, anche se proporrei un nuovo importante referendum, quello che abroga la norma secondo la quale non è possibile legiferare su un argomento referendario per 5 anni... voi lo sapevate questo? Io (che ho anche studiato diritto) l'ho scoperto solamente due settimane fa...

2 commenti:

  1. nemmeno io lo sapevo !!! comunque è vero rendiamo questo mondo migliore, almeno per i nostri cuccioli!

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  2. l'ho scoperto guardando Annozero di Santoro, perché l'ha detto il direttore di Greenpeace Italia...e credo non lo sapesse nemmeno la Santanchè!

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