lunedì 16 maggio 2011

UN BEL FINE SETTIMANA

Posso tranquillamente affermare che quello appena trascorso è stato un bel fine settimana: sereno, tranquillo e in buona compagnia.
Beppe Grillo
Venerdì pomeriggio Lu era libero da impegni lavorativi, così ne abbiamo approfittato per andare a sentire il comizio di chiusura campagna elettorale che ha tenuto Beppe Grillo nel capoluogo della nostra provincia. La cosa ci interessava relativamente, visto che noi non abitiamo in quel comune e non votiamo, ma è stata un'occasione per sentire una persona che usa la sua comicità per dire cose vere ed a volte orripilanti per noi cittadini.
Dopo il comizio abbiamo chiamato alcuni amici di Lu che vivono là, per fare loro un saluto. Caso ha voluto che le due mogli fossero a poche strade da dove ci trovavamo noi, così le abbiamo raggiunte, e dopo un po' di chiacchiere ed una passeggiata nel corso abbiamo deciso di cenare tutti insieme. Previdente mi ero portata la penna dell'insulina ed il kit per misurare la glicemia (diciamo che non mi muovo da casa senza!), così abbiamo organizzato velocemente una pizzata da Baby e Miche, che avendo due bambini piccoli hanno preferito rimanere a casa, così da poterli gestire meglio che in un ristorante e  metterli a letto al momento giusto. Così a cena eravamo i padroni di casa, Marta e Andre e noi due.

Degli amici che mi dispiace non vedere spesso, perchè sono persone picevoli, con le quali il tempo vola ed è sempre piacevole.
Sabato invece ho avuto il piacere di ritrovare, dopo anni, un'amica grazie ad una chiamata di lavoro per Lu.
Lui è idraulico, e tramite amici ha ricevuto questa chiamata. Quando ho sentito l'indirizzo ed il nome ho capito che era una amica di Varese che ha la casa al mare qua, e che quando eravamo più piccole ci frequentavamo assiduamente, il famoso "gruppo del mare", così l'ho accompagnato e mentre lui ed il compagno della mia amica parlavano di lavoro, noi abbiamo fatto un veloce riepilogo di tanti tanti e tanti anni ancora di lontananza. Che bello! Abbiamo ripreso contatti, scambiati i numeri ed ora siamo di nuovo in contatto!

Il pomeriggio mi sono cimentata in cucina, dopo un sonnellino post pranzo, preparando il dolce per la cena della sera, che avremmo fatto da Roby per festeggiare il compleanno di mio fratello.
Tanto per volermi bene ho fatto il dolce, che io non posso mangiare, ed ho scelto di fare il tiramisù, che non essendo cotto non potevo neanche decidere di fare uno strappo alla regola e assaggiarlo!
Quando si dice volersi del male, vero?!?
Ma so che il mio fratellone adora quel dolce, perciò ho scelto di farlo, in fondo era il suo compleanno o no?
Anche se la giornata era bella, l'abbiamo trascorsa in casa. Lu ne ha approfittato per riposarsi, ed io ero attanagliata dal bruciore di stomaco che da una settimana a questa parte mi aggredisce indistintamente nel pomeriggio o alla sera (e a volte al pome e di sera).
La cena da Roby è stata veramente piacevole, la compagnia era ristretta e ben scelta, amici di anni ed anni, persone intelligenti con le quali scambiare chiacchiere simpatiche, inutili, profonde e tecniche a seconda dell'occasione e della piega che prendeva il discorso.

Domenica mattina ci siamo svegliati con comodo, preparati e poi siamo andati all'appuntamento per il pranzo che avevamo con la mia famiglia.
Questa settimana oltre al compleanno di Fa, c'era da festeggiare anche il 42° anniversario di matrimonio dei miei genitori, ed abbiamo approfittato per pranzare al ristorante, così anche mia nonna che ha 90 anni è uscita di casa ricambiata ed ha visto ed assaggiato posti e portate diverse dal solito.
Oramai ho preso l'abitudine di andare al ristorante (soprattutto per i pranzi) il giorno prima ed avvisare del mio problema alimentare, quindi mentre loro ordinavano primi, secondi e dolci, io avevo il mio menù diabetico!
Al mattino domenica ha piovuto, ha fatto un temporale incredibile, mentre col passare delle ore nel pomeriggio il tempo è migliorato, così dopo pranzo anche la mia zoppicante nonnina ha fatto una  breve passeggiata nel corso, scuriosando nelle bancarelle che spesso la domenica sono in piazza, per poi andare a casa per colpa del vento che si era alzato e per lei troppo fastidioso. Mio fratello ci ha salutati e noi due abbiamo proseguito la passeggiata per smaltire il pranzo.
Una passeggiata sul lungo mare, tante fermate e chiacchiere con amici e conoscenti, al punto che sono arrivate le otto che io ero stanca morta (e con il bruciore di stomaco che mi tediava nuovamente).

Si, posso proprio affermare che quello appena trascorso, nonostante non abbiamo fatto niente di particolare, sia stat un fine settimana veramente piacevole, trascorso con famiglia ed amici!

2 commenti:

  1. le giornate più semplici sono sempre le migliori e me lo hai appena confermato!

    RispondiElimina
  2. Ciao Francy, ma allora neanche il mascarpone si puo' mangiare?! L'altra sera eravamo in un ristorante italiano che aveva un sacco di ben di dio, ma tutto a base di mascarpone o formaggio di capra, e per essere sicura ho detto meglio di no. Poi mi sono sentita paranoica. E invece ho fatto bene, quindi?! Certo che e' un terreno minato, sta faccenda del picconatore eh... (ma non mi lamento of course!)

    RispondiElimina